La copertina del volume Stationary Fever
Credits: Luca Bogoni
Credits: Ryan Segedi - Courtesy of CW Pencils Enterprise
Credits: Image courtesy of Papelote
Credits: Image courtesy of Tampographe Sardon
Credits: Nakajima Jukyudo
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Stationary Fever: il libro per appassionati di cancelleria

Matite, forbici, penne, pennarelli, temperamatite, gomme, graffette. La lista potrebbe continuare per molto e molto ancora. Quello della cancelleria è un universo sconfinato che «sta attraversando una fase di rinascita in tutto il mondo». Ne è certo John Z. Komurki, autore di Stationery Fever, un libro completamente dedicato proprio alla “febbre" contemporanea per gli oggetti di scrittura.

«Esiste un numero sempre crescente di persone che sta via via prendendo le distanze dal digitale e torna a creare, sperimentare utilizzando carta e penna, riscoprendo i processi di questi materiali», continua l’autore nella prefazione di questo volume fresco di pubblicazione prodotto da Vetro Editions, progetto grafico di Luca Bogoni, e pubblicato da Prestel in doppia lingua, inglese e tedesco.

Dalla matita fino ad arrivare alle graffette. Stationary Fever concede una panoramica su quello che è lo sviluppo culturale della cancelleria, raccontando la storia di singoli oggetti, vecchi e nuovi, che affollano le scrivanie da Nord a Sud.

Venerdì 2 dicembre, il libro sarà presentato a Milano alle 18.30 presso la storica tipografia Fratelli Bonvini, in via Tagliamento al numero 1. Un appuntamento da non perdere per nostalgici, collezionisti e semplici curiosi.