studio wok in un ritratto di Federico Villa fotografo
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Interpretare la quotidianità (anche) in quarantena. Parola a studio wok

Cosa fare in quarantena? Il trio di architetti alla guida di studiowok - Marcello Bondavalli, Nicola Brenna e Carlo Alberto Tagliabue - partecipa al progetto promosso da ICON DESIGN e condivide con i lettori con una serie di suggerimenti da poter mettere in pratica online e, soprattutto, offline.

Il libro in cui immergersi.
M - Carlo Magno, scritto da Alessandro Barbero, 2000. Sono un appassionato di saggi storici e questo libro è molto interessante perchè si capiscono le basi di quell'Europa di cui in questo momento avremmo molto bisogno.
N - Educazione di una canaglia, libro autobiografico di Edward Bunker scritto in parte durante i suoi anni di reclusione nelle carceri californiane. È un libro crudo ma molto toccante e avvincente, racconta la storia di un reietto della società che riesce a raggiungere la propria realizzazione personale attraverso la scrittura.
C - Esercizi di stile «...novantanove variazioni sul tema in cui una storia viene ridetta...»: Queneau ci offre uno spunto per interpretare una quotidianità spesso uguale.

Il film da riguardare.
M - The Boat That Rocked, scritto e diretto da Richard Curtis, 2009. È un film che mi rende sempre felice: colonna sonora memorabile, ottimi attori, sketch divertenti e un mondo spensierato che ora sembra fantascienza.
N - Il mio vicino Totoro, film del 1988 di Hayao Miyazaki, targato Studio Ghibli. Grazie a mia figlia di 5 anni sto scoprendo e riscoprendo la poetica del maestro giapponese che sotto l'apparenza del cartone per bambini, riesce a lanciare concetti molto profondi ed universali, toccanti ma senza mai diventare sentimentali.
C - L'arte del sogno, la dimensione onirica di Michel Gondry ti coinvolge e ti porta ad esplorare un personale mondo che, talvolta, evade e interpreta la realtà.

L'album da ascoltare in loop.
M - Non ce la farai, sono feroci come bestie selvagge, di Cabeki, un artista veronese. Mi piacciono molto i suoi album perchè sono come delle colonne sonore, musiche da ascoltare in casa anche mentre lavoro.
N - Into The Wild, colonna sonora dell'omonimo film di Sean Penn del 2008 e primo progetto solista di Eddie Vedder, frontman dei Pearl Jam. In questo momento di reclusione forzata lo trovo un sottofondo perfetto, rilassante e al tempo stesso intenso.
C - legao, l'album di Erlend Øye ha l'atmosfera perfetta, vagamente vacanziera e malinconica, per godersi le assolate giornate di primavera dalla finestra.

La serie da cui lasciarsi assorbire.
M - The Young Pope e The New Pope, scritti e diretti da Paolo Sorrentino, 2016 e 2020. Bellissima fotografia, spazi e palazzi meravigliosi, personaggi coinvolgenti.
N - Better call Saul. Da grande fan di Vince Gilligan non ho potuto non apprezzare questo prequel di Breaking Bad, rispetto al quale ha un pò meno di azione ma una scrittura dei personaggi incredibile. La V stagione, attualmente in corso, è fantastica!
C - Bojack Horseman, satira sulla società dello spettacolo americana, una serie animata in cui animali antropomorfi e umani convivono. Non si può essere sempre seri.

Un personaggio, una vita, una storia a cui ispirarsi.
M - Grazia Nasi (1510-1569), la donna più ricca del Rinascimento. La sua vita è incredibile: ebrea portoghese, banchiera e commerciante. Dovette trasferire lei, la sua famiglia e la sua attività commerciale da Lisbona ad Anversa, poi a Venezia, quindi a Ferrara ed infine a Istanbul, dove divenne confidente di Solimano il Magnifico. Fu sempre in grado di ripartire e di superare i momenti difficili.
N - Walter Bonatti (1930-2011), alpinista ed esploratore che ha vissuto una vita piena di sfide ed avventure, ma anche di ingiustizie. Bonatti è un eroe moderno, un uomo e alpinista di sani e concreti principi dal quale tutti dovremmo imparare qualcosa.
C - Sicuramente il modello di riferimento non è unico e probabilmente un mese fa sarebbe stato diverso. In questo momento di potenziale cambiamento considero molto importante la capacità di protendersi verso il futuro, ed essendo appassionato di fantascienza trovo stimolante la figura di Jules Verne. I suoi viaggi straordinari, frutto di immaginazione e curiosità scientifiche, sono stati d'ispirazione per gli innovatori del nostro secolo.

Offline: abbandonare il computer per?
M - Cucinare! Mia grande passione.
N - Godermi la quotidianità con mia moglie e mia figlia.
C - Fare! Tentare di portare a termine i mille progetti (non lavorativi), aperti e abbandonati.

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studio wok è formato da Marcello Bondavalli, Nicola Brenna e Carlo Alberto Tagliabue.
Dal 2012 focalizzano la loro ricerca sull’architettura, il design e il paesaggio ponendo grande attenzione all’abitare. I loro lavori sono stati esposti in mostre significative come Stanze, altre filosofie dell’abitare durante la XXI Triennale di Milano e Invisible Architecture al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese a Roma. All’attività professionale di progettazione affiancano l’impegno accademico in varie università, in Italia e all’estero, tra cui il Politecnico di Milano, SUN Seconda Università di Napoli, ISCTE-IUL Instituto Universitário de Lisboa e Domus Academy. Sono stati inseriti, come unica realtà italiana, nell’Architects Directory 2019 di Wallpaper*, la selezione dei 20 studi più promettenti nel panorama mondiale.