Susan Cianciolo - GAME ROOM NATURE MAZE - Martina Simeti - Credits: Courtesy Bridget Donahue, New York and Martina Simeti, Milano. Photo Andrea Rossetti
Susan Cianciolo - GAME ROOM NATURE MAZE - Martina Simeti - Credits: Courtesy Bridget Donahue, New York and Martina Simeti, Milano. Photo Andrea Rossetti
Susan Cianciolo - GAME ROOM NATURE MAZE - Martina Simeti - Credits: Courtesy Bridget Donahue, New York and Martina Simeti, Milano. Photo Andrea Rossetti
Susan Cianciolo - GAME ROOM NATURE MAZE - Martina Simeti - Credits: Courtesy Bridget Donahue, New York and Martina Simeti, Milano. Photo Andrea Rossetti
Susan Cianciolo - GAME ROOM NATURE MAZE - Martina Simeti - Credits: Courtesy Bridget Donahue, New York and Martina Simeti, Milano. Photo Andrea Rossetti
Susan Cianciolo
Run Home and Old Sicilian Table Cover Combined, 2019 Cloth, thread, paper
188 × 455 cm (74,02 x 179,13 in.)
 Courtesy Bridget Donahue, New York and Martina Simeti, Milano
 - Credits: Photo Andrea Rossetti
Susan Cianciolo
Old Fashion gAME TABLE COVERING, 2019 Cloth, thread, paper 
87 × 239 cm (34,25 x 94,09 in.)
 Courtesy Bridget Donahue, New York and Martina Simeti, Milano
 - Credits: Photo Andrea Rossetti
News

Susan Cianciolo in mostra da Martina Simeti

Quest'estate ha inaugurato il programma di residenze della gallerista Martina Simeti e oggi, l'artista newyorkese Susan Cianciolo è in mostra presso gli spazi della galleria di via Tortona con la personale Game Room, nature Maze. To live A Life on Earth is one of the Highest Honors (fino al 22 novembre).

Protagonisti sono cinque arazzi di grandi dimensioni – tra i 2 e i 4 metri di larghezza - realizzati tra Milano, New York e un antico frantoio in Sicilia parte dell’azienda agricola di famiglia Bosco Falconeria. Proprio in questo contesto l'artista ha raccolto elementi materiali e immateriali che hanno definito l'anima delle opere, tra cui scampoli di tessuto trovati in campagna e scoloriti dal sole, pezzi di plastica raccolti sulla spiaggia, antichi appunti e stralci di memorie biografiche di epoche e luoghi diversi. Tutti loro vanno a comporre un collage di storie e ricordi del passato in un omaggio alla vita, proprio come dice il titolo della mostra.

«Gli arazzi possono essere installati a parete come pure opere visive, ma ogni composizione può anche assumere una specifica funzione nell’interazione con chi la possiede», ha raccontato Martina Simeti. In questo senso, il lavoro di Susan Cianciolo rappresenta un punto di partenza per il suo programma di residenze, che vuole focalizzarsi sulla dimensione funzionale e quotidiana degli oggetti.