Giacomo Balla, Specchio d’acqua, 1969, tappeto eseguito dall’Atelier d’Arte Tessile Elio Palmisano - Credits: Galleria Moshe Tabibnia, Milano
Afro Basaldella, La scala d’oro, 1975, arazzo eseguito dall’Arazzeria Pennese - Credits: Fondazione Archivio Afro, Roma
Giacomo Balla, Linee-forza di mare, 1971-1975, arazzo eseguito dall’Arazzeria Pennese - Credits: Galleria Moshe Tabibnia, Milano
Nathalie Du Pasquier, Riviera, 1984, tappeto eseguito dall’Atelier d’Arte Tessile Elio Palmisano - Credits: Galleria Moshe Tabibnia, Milano
Ettore Sottsass, Tappeto per Max, 1989, tappeto eseguito dall’Atelier d’Arte Tessile Elio Palmisano - Credits: Galleria Moshe Tabibnia, Milano
Gillo Dorfles, Giardino, 1978, tappeto eseguito dall’Atelier d’Arte Tessile Elio Palmisano - Credits: Matteo Zarbo, Milano
Afro Basaldella, Senza titolo, 1968, arazzo eseguito dall’Arazzeria Pennese - Credits: Gino Di Paolo
Gianni Dova, Composizione, 1957, arazzo eseguito dall’Arazzeria di Esino Lario - Credits: Galleria Moshe Tabibnia, Milano
Fortunato Depero, Guerrieri, 1923, tarsia in panni - Credits: Giorgio Pedrotti
Vittorio Zecchin, Guerrieri, 1916 circa, arazzo ricamato - Credits: Archivio iconografico Fondazione Il Vittoriale degli Italiani
News

Arazzi e tappeti d’artista alla Triennale

Dai Futuristi italiani a Remo Salvadori, da Giacomo Balla a Lucio Fontana, da Mario Sironi a Renato Guttuso, da Fortunato Depero a Ugo Nespolo, da Ettore Sottsass a Gillo Dorfles. Dal 12 settembre all’8 ottobre, La Triennale riunisce oltre 100 opere tessili, tra arazzi e tappeti, realizzate da grandi artisti e da aziende italiane che mirano a far rivivere visivamente il fermento creativo, che ha pervaso l’arte tessile italiana nel corso del Novecento. 


Il percorso espositivo, intitolato Intrecci del Novecento, è realizzato dalla Galleria Moshe Tabibnia, con la curatela di Moshe Tabibnia e Virginia Giuliano, in collaborazione con la Triennale di Milano, con i patrocini del Comune di Milano e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Punto di  partenza è l’importanza svolta dal Futurismo nel “rilancio” dell’arte tessile italiana nei primi anni del Novecento, per poi toccare gli eventi fondamentali che in Italia, a partire soprattutto dal secondo dopoguerra, hanno destato negli artisti l’interesse verso questa forma d’arte: come, ad esempio, la nascita di importanti manifatture tessili, le Triennali milanesi, la commissione degli arazzi per i grandi transatlantici, gli stimoli provenienti dalle Biennales de la Tapisserie di Losanna e dalla nascente Fiber Art.

News
Il nuovo showroom Marazzi a Parigi
Products
La torcia di carta firmata Nendo
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
La nuova pelle del computer

La nuova pelle del computer

HP svela Spectre Folio: un pc in grado di combinare materiali lussuosi con un design lontano dai soliti schemi
10 idee di cucina con Simone Rugiati

10 idee di cucina con Simone Rugiati

Lo chef e conduttore giramondo ha selezionato per noi nei luoghi del cuore le case Airbnb con le cucine più belle, in occasione della sua prima “experience” a Milano
5 appuntamenti con la fotografia da non perdere

5 appuntamenti con la fotografia da non perdere

Da Milano a Torino, passando per Parigi. D'autunno fiorisce la fotografia, tra mostre sperimentali, festival e la fiera madre del settore
Appuntamento con il design, a Napoli

Appuntamento con il design, a Napoli

La prima edizione di EDIT Napoli si svolgerà dal 6 al 9 giugno 2019 negli spazi di Palazzo Mondragone. Nel frattempo ecco qualche anticipazione
Cassina, la sedia Beugel di Rietveld in limited edition

Cassina, la sedia Beugel di Rietveld in limited edition

L’azienda di Meda svela tre versioni esclusive della seduta, impreziosita con un motivo dell’illustratore Joost Swarte