Paola De Petri, Improvvisamente, 2017-18
Olivo Barbieri, MARCHE 17, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, 2017
Olivo Barbieri, MARCHE 17 Camerino, Macerata, 2017
Petra Noordkamp, Fragile, Handle with Care
Petra Noordkamp, Fragile, Handle with Care
News

Una riflessione sul paesaggio marchigiano

Tre autori per raccontare la metamorfosi del paesaggio marchigiano sconvolto dal sisma del 2016. Si configura così il progetto Terre in Movimento prodotto dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche. In collaborazione con il MAXXI e l’Associazione Demanio Marittimo.Km-278, Terre in Movimento vede il coinvolgimento di tre nomi di spicco nel panorama dell’arte: Olivo Barbieri, Paola De Pietri e Petra Noordkamp.  

I tre artisti hanno passato lunghi periodi nelle comunità del cratere, tra cui Visso, Camerino, Arquata e Pescara del Tronto, Pieve Torina, Pievebovigliana, Muccia e Ussita. Così hanno incontrato e conosciuto persone e luoghi, visitato le zone rosse e sviluppato, ognuno con la propria poetica, progetti molto diversi per media e linguaggio.

Il risultato del percorso è una mostra a cura di Carlo Birrozzi e Pippo Ciorra, con l’organizzazione e il coordinamento di Cristiana Colli, in programma ad Ancona dal 14 dicembre 2018 al 3 marzo 2019, in un luogo speciale al centro di una riappropriazione attesa e particolarmente simbolica, la Chiesa di San Gregorio Illuminatore già San Bartolomeo, chiusa da decenni. 

«Questa esperienza si caratterizza a tutti gli effetti come un prototipo che pone al centro del proprio agire il valore», ha dichiarato il Soprintendente Carlo Birrozzi. «Il valore del patrimonio esistente, di progetti autoriali differenti per mezzo e linguaggio, di costruzione di nuovo patrimonio e collezionismo pubblico a disposizione delle comunità locali e professionali, nazionali e internazionali. Senza dimenticare il processo di programmazione culturale di filiera che ha coinvolto artisti, editori, comunicatori, architetti nel progetto che vede la mostra come ulteriore moltiplicatore di opportunità per ripensare il paesaggio, non solo le aree del sisma. Per questo è stato scelta una parte pregiata e monumentale del centro storico di Ancona come la Chiesa di San Gregorio Illuminatore, già San Bartolomeo, restituita dopo decenni alla città per questa speciale occasione».

In un secondo momento, dal 12 giugno al 13 settembre, il progetto espositivo si sposterà negli spazi del MAXXI di Roma, dove le opere entreranno a far parte delle collezioni permanenti di fotografia.