Silo Studio -Textile Moulded Glass, 2013 - Credits: Ph. Nick Rochowski
Anna Sophie Berger - Mumok
Max Frommeld - Glass Spoons - Borosilicate Glass
Katrin Greiling - Designbar, 2011 - Stockholm Furniture Fair
Kueng Caputo -Bowl, 2014
Michael Marriott -Maltasingh Dining Table
Nathalie Du Pasquier - olio su tela 100x150, 2016 - Credits: Ph. Delfino Sisto Legnani
Norma Studio - Bookshelf
George Sowden -Memphis, 1981
Oscar Zieta - Plopp Standard
Pierre Charpin - PCLamp, 2016
Valentina Cameranesi - Le Teste - Credits: Ph. Camille Vivier
News

The Breakfast Pavilion

Si dice che “la colazione è uno dei momenti più importanti della giornata”. Assunto che fa da punto di partenza per il progetto curatoriale The Breakfast Pavilion, che nei giorni della Vernice della Biennale d’Arte di Venezia, dal 10 al 12 maggio, vuole rompere i confini disciplinari fondendo arte e design. E lo fa trasformando la Galleria A Plus A di Venezia in una caffetteria, creando un ambiente informale dove confrontarsi e discutere. Tutti i giorni dalle 12.00 alle 19.00 sarà aperta al pubblico e i tre artisti invitati, Anna Sophie Berger, Olaf Nicolai e Nicole Wermers, prepareranno una speciale colazione.

Inoltre, ad animare gli spazi sarà una selezione di designer internazionali che per l'occasione produrrà una serie di oggetti ad hoc acquistabili nel corso della tre giorni. Tra gli autori confermati: A Valentina Cameranesi, Pierre Charpin, Nathalie Du Pasquier, Daniel Eatock, Max Frommeld, Martino Gamper, Katrin Greiling, Jochen Holz, Loris Jaccard, Maria Jeglinska, Kueng Caputo, Simon Klenell, Livia Lauber, Francesco Librizzi, Michael Marriott, M–L–XL, Norma Studio, Fredrik Paulsen, Rio Grande, George Sowden, Silo Studio, Kristoffer Sundin, Harry Thaler, Zaven e Oskar Zieta.

The Breakfast Pavilion è un progetto a cura di Marco Campardo e Lorenzo Mason, fondatori dello studio di produzione e ricerca M–L–XL, e di Luca Lo Pinto, curatore presso la Kunsthalle di Vienna e fondatore della rivista e casa editrice NERO, con la partecipazione speciale di Maria Jeglinska.