The Brutalist Playground«, RIBA, Londra, 2015 - Credits: Ph. Tristan Fewings © RIBA
The Brutalist Playground«, RIBA, Lonndra, 2015 - Credits: Ph. Tristan Fewings © RIBA
The Brutalist Playground«, S1 Artspace, Sheffield, 2016 - Credits: Ph. Alun Bull © RIBA
The Brutalist Playground«, S1 Artspace, Sheffield, 2016 - Credits: Ph. Alun Bull © RIBA
The Brutalist Playground«, S1 Artspace, Sheffield, 2016 - Credits: Ph. Alun Bull © RIBA
The Brutalist Playground«, S1 Artspace, Sheffield, 2016 - Credits: Ph. Alun Bull © RIBA
The Brutalist Playground«, S1 Artspace, Sheffield, 2016 - Credits: Ph. Alun Bull © RIBA
Churchill Gardens Estate, Pimlico, 1978 - Credits: Ph. John Donat - RIBA Library Photographs Collection
Churchill Gardens Estate, Pimlico, 1956 - Credits: Ph. John Maltby - RIBA Library Photographs Collection
News

Brutalismo per divertire

Sbarca al Vitra Design Museumdal 14 gennaio al 16 aprile, la mostra The Brutalist Playground che vede protagonisti il collettivo di architetti Assemble (vincitori del Turner Prize nel 2015) e l’artista australiano Simon Terrill.

Come si intuisce dal titolo si tratta di un progetto ibrido, già presentato a Londra nel 2015, che prevede la creazione di un parco giochi di ispirazione brutalista realizzato prevalentemente in gommapiuma nelle tonalità pastello rosa, blu e verde, attingendo dall’archivio storico del Royal Institute of British Architects (RIBA).

Il percorso consente ai visitatori, adulti ma anche bambini, di immergersi in questi paesaggi sperimentando i linguaggi visivi del Brutalismo, movimento architettonico piuttosto controverso nato in Gran Bretagna nel secondo dopoguerra, recentemente tornato alla ribalta, che ha portato alla nascita di grandi complessi realizzati utilizzando materiali grezzi, cemento in primis, di forte impatto estetico.