Prada Mode London - Credits: ©Henry Woide
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Il social club di Theaster Gates al Prada Mode di Londra

Dopo Art Basel a Miami e Hong Kong, è approdato a Londra, in occasione della fiera d'arte contemporanea Frieze London, il terzo episodio di Prada Mode, il “social club” itinerante che unisce musica, cinema e socialità in uno spazio curato ogni volta da un artista d'eccezione.

Protagonista di questa edizione – in scena il 2 e 3 ottobre – è stato l'artista americano Theaster Gates, che ha ripensato l'iconico edificio brutalista 180 The Strand presentando il nuovo capitolo di Black Image Corporation, progetto che esplora il tema della rappresentazione dell'identità black attraverso una ricerca negli archivi della Johnson Publishing Company, creatrice di due pubblicazioni fondamentali per la comunità nera degli Stati Uniti (il primo capitolo è stato al centro di una mostra all'Osservatorio di Fondazione Prada a Milano nell'autunno 2018).

Qui, all'interno di 180 The Strand, Theaster Gates ha voluto creare un luogo adibito alla conversazione, all'arte e all'architettura, offrendo uno spunto per nuove metodologie di rigenerazione urbana e di attivazione di comunità globali. Il suo progetto è stato l'occasione per presentare Collective Intimacy, un programma di performance e talk organizzato in collaborazione con le realtà sperimentali londinesi The Vinyl Factory e The Showroom, che ha visto la partecipazione di artisti, musicisti, collettivi artistici – tra cui Grace Wales Bonner, Larry Achiampong, Phoebe Boswell, POSTSCRIPT e Thick/er Black Line – in una serie di talk sul tema delle global community.

Tanti gli eventi andati in onda durante i due giorni di programmazione, tra cui la proiezione di film di artisti emergenti e di Black Cinema House Film Programme, curato dal regista Ava DuVerney; i dj set di Vinyl Factory Radio; e Temple, uno spazio che ha accolto una serie di performance di poesia, danza e musica di artisti come Julianknxx, Nephertiti Oboshie Schandorf, Inua Ellams e altri.

Dulcis in fundo, l'edificio ha anche accolto un'installazione dei lavori di Theaster Gates sul tema delle trasformazioni urbane.