Torre Allianz - Credits: ©Dario Palermo
La Mensa - Credits: © Marco Cappelletti
Hall di ingresso - Credits: © Marco Cappelletti
rata Isozaki sul cantiere della Torre - Credits: © Stefano Scarpiello
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Un libro sulla Torre Allianz di Milano

Con i suoi 207 metri d’altezza è il grattacielo più alto d’Italia per numero di piani: progettato da Arata Isozaki e Andrea MaffeiTorre Allianz è uno dei simboli del nuovo skyline milanese. A raccontare la sua storia è il nuovo volume pubblicato dalla collana Electaarchitettura in collaborazione con Allianz.

Curato da Marco Biagi, ripercorre il processo che ha portato alla costruzione della Torre, inquadrandola nel contesto della nascita e dello sviluppo del nuovo quartiere di City Life. Quattro i capitolo principali, ognuno dei quali suddivisi in più contributi e arricchiti da materiale fotografico: I Fatti, Gli artefici, le Cronache della Torre e il Portfolio. 

Il libro ospita le prefazioni del Sindaco di Milano Giuseppe Sala e dei vertici di Allianz S.p.A., a firma della Presidente Claudia Parzani e dell’Amministratore Delegato Giacomo Campora, oltre ai contributi di Arata Isozaki, dell’ingegnere nipponico Mutsuro Sasaki, di Luca Buzzoni e Francesca Petrella di Arup Italia, dell’architetto Andrea Maffei e dell’architetto Luigi Colombo, Amministratore Delegato della Colombo Costruzioni S.p.A.

Protagoniste sono poi le immagini e le illustrazioni, con panorami del nuovo skyline di Milano, prospettive verticali dal tetto della Torre realizzate con i droni, interpretazioni d’autore delle facciate che si proiettano idealmente all’infinito ispirandosi alla totemica Endless Column di Constantin Brâncuşi e una ricca selezione di immagini dedicata all’interior design e all’allestimento della Torre. La veste grafica è curata dallo studio Vetta Tassinari.

Il volume è stato presentato lunedì 10 febbraio al 47esimo piano del grattacielo con un talk che ha visto la presenza di Andrea Maffei, Luigi Colombo, l’ingegnere Luca Buzzoni, il professor Francesco Dal Co, direttore di Casabella, il curatore del volume Marco Biagi e il responsabile della comunicazione e dei rapporti istituzionali di Allianz S.p.A., Carlo Rossanigo.

«È stata la sfida di creare una Torre senza fine, una endless tower basata sul concetto di un modulo di 6 piani che potesse ripetersi all’infinito senza vincoli formali. Le vele in vetro delle facciate seguono questo modulo e conferiscono leggerezza con le loro curve aggettanti. Gli elementi tecnologici della Torre sono stati lasciati in evidenza in omaggio al Futurismo milanese», ha raccontato Andrea Maffei.