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Marbledstools di Davide Giulio Aquini
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MARWOOLUS, un inedito e innovativo materiale nato dall’idea dell’industrial designer Marco Guazzini - Credits: Foto di Beppe Brancato
Gusto tattile di Gumdesign
Daily Poetry di Ingrid Hulskamp
03 Veronica Todisco - Adaptations - Deckchair, la seduta disegnata da Veronica Todisco e prodotta da Campdesign Gallery
Andrea Trimarchi e Simone Farresin - Studio Formafantasma - Credits: Foto di Federico Floriani
News

Tutte le novità della sesta edizione di Operæ 2015

Alessandro Mitola

Puntuale come ogni anno, torna a Torino l’appuntamento con Operæ, il primo festival italiano dedicato al design indipendente. La sesta edizione, in programma dal 6 all’8 novembre, prende forma presso Palazzo Cavour, dando spazio a progettisti, ricerca e sperimentazione, con l’obiettivo di mettere in dialogo design, industria, artigianato e istituzioni.

La curatela della manifestazione, intitolata QUI/ORA. Sotto effetto presente, è affidata ad Angela Rui, editor, curatore e critico del design. Si focalizza sulla condizione di un design e di un designer che, in assenza di narrazioni storiche capaci di decifrare il passato e raccontare il futuro, appare concentrato nella reinvenzione del presente, della propria condizione esistenziale, del proprio rapporto con il contesto.

Trenta espositori racconteranno il proprio modo di investigare il mondo, orientando la narrazione in direzione del rapporto con altre persone oppure con fenomeni naturali. Tra i partecipanti spiccano Laura Couto Rosado, Maddalena Selvini, Pòrtego e Lanificio Leo.

QUI/ORA – IO/NOI. Piemonte Handmade è il titolo della mostra curata da Angela Rui, con il supporto di Regione Piemonte, che mette in scena i progetti nati dalla collaborazione tra dodici artigiani piemontesi e dodici designer italiani: Atelier Biagetti e Antica Fabbrica Passamanerie Massia 1843; Antonio Aricò e Il vetro d’arte di Soheila; Blumerandfriends e Ecat; Carlo Contin e La piccola falegnameria Bouquet; Chiara Onida e la Pellicceria Giroli; Federico Floriani e Verbano Velluti; Giulio Iacchetti e Alberto Tallone Editore; JoeVelluto e Roberto Figurelli; Paolo Ulian e Reale Restauri; Sebastiano Tonelli e Bottega Fagnola; Zanellato/Bortotto e Andrea Besana; Zaven e Recycled Stones. Al design duo composto da Andrea Trimarchi e Simone Farresin, in arte Studio Formafantasma, è affidato il compito di raccontare come il dialogo tra tradizione e sperimentazione rappresenti una dimensione narrativa e progettuale del presente.

Naturalmente non mancheranno workshop per avvicinare il pubblico ai temi della progettazione e della fabbricazione digitale, con particolare attenzione al rapporto tra design e architettura.

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Fukasawa è il designer giapponese che pratica la semplicità. Nelle sue forme equilibrate non esistono eccessi, solo quello che è necessario. In trentotto anni di carriera ha reinventato sedie, divani, mobili, lampade, congegni elettronici, telefoni. Il suo obiettivo? Migliorare con i suoi progetti la vita di tutti i giorni, attraverso un design “giusto”