Sasso dorato con custodia, Dominic Wilcox 2009
cappello decorato con pelo dorato, Giovanni Corvaja (2009) - Credits: Courtesy of Adrian Sassoon, London
“Second Space”, orologio da viaggio di George Daniels (1982). - Credits: Jasper Gough Sothebys
“Time for Yourself” di Marcin Rusak, realizzato in collaborazione con Iona Inglesby - Credits: Marcin Rusak
Corona decorata con diamanti, smeraldi e rubini (1750). - Credits: The Rosalinde and Arthur Gilbert Collection
Lead Lovers Eye - Credits: Victoria and Albert Museum, London
Luxury Oif Gag Square - Credits: Victoria and Albert Museum
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Al Victoria and Albert Museum sfilano gli oggetti di luxury design

Luca Bergamin

What is luxury? A tentare di rispondere a questa amletica, tentatrice domanda provvede il Victoria & Albert Museum, la culla del design londinese, con un'esposizione in cui i curatori ripercorrono e rincorrono gli stilemi e gli oggetti della ricchezza contemporanea, nonchè quella del passato e anche del futuro. Sono cento gli oggetti selezionati, a cominciare da una splendida corona d'oro in stile barocco che si accompagna a una carrozza utilizzata dai sultani indiani: i maraja amavano farsi portare in giro dentro una vettura interamente ricoperta di oro. Bellissima anche la tabacchiera d'oro del XVIII secolo tempestata di pietre preziose che è appartenuta a Federico Il Grande, Re di Prussia.

Non c'è soltanto il passato del lusso in questa carrellata di gusto eccelso bensì anche creazioni contemporanee che rasentano la perfezione quali ad esempio il Cappello Vello d'Oro che l'italiano Giovanni Corvaja ha realizzato in 2.500 ore di lavoro: è riuscito a filare con una tecnica personalissima e segreta ben 160 km del metallo più prezioso. Davvero incantevoli anche le ciotole di lacca dell'artista coreano Chung Hae-Cho.

Il lusso risiede nel valore delle pietre ma anche nella lavorazione dei materiali, come ad esempio la sella Talaris di Hermes cucita a mano, con l'interno in titanio e fibra di carbonio, mentre il lampadario Studio Drift è composto da bolle di vetro. Vacheron Constantin espone un orologio lavorato con una precisione manuale impressionante.

Il futuro del luxury design è già arrivato: Time for Yourself non è l'anonimo astuccio che sembra, contiene bensì una bussola per non perdersi quando la tecnologia che ci assiste fa cilecca. E un altro prezioso messaggio lanciato dal Victoria and Albert Museum è rappresentato da quel sassolino che diventa oro...

What is Luxury?

Victoria and Albert Museum, sino al 27 settembre