L'anello Avvolgimi di Federica Giuseffi - Credits: LaPresse
Il ferma-foulard-bracciale Elipso di Sara Meneghelli - Credits: LaPresse
Bracciale Merken di Antoine Cousin - Credits: LaPresse
Il pendente “Twi(re)st” di rame, gomma siliconica e cuffie auricolari di Yulara Casadei - Credits: LaPresse
Collana Ri-fletti di Cristina Fava - Credits: LaPresse
Gli orecchini BeeQuiet di Kari Ramstad Fjeld - Credits: LaPresse
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I vincitori di Next Jeneration Jewellery Talent Contest 2017

In occasione di VICENZAORO, il Salone Internazionale del Gioiello organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), sono stati annunciati presso il Museo del Gioiello i nomi dei vincitori di Next Jeneration Jewellery Talent Contest 2017, la sesta edizione del concorso di idee dedicato ai giovani designer under 30, promosso da Italian Exhibition Group con la Scuola di Design del Politecnico di Milano.

I partecipanti si sono confrontati su sul tema Gioiello e Funzione, alla ricerca di soluzioni progettuali in grado di conferire al gioiello contemporaneo da ornamento un ruolo funzionale. Le proposte sono state valutate da una giuria presieduta da Gijs Bakker – Designer e Fondatore di Droog Design –, e composta da Luisa Bocchietto - Architetto e Designer, e Former President ADI, Associazione per il Disegno Industriale -, Alba Cappellieri - Direttore del Museo del gioiello di Vicenza e Professore di Design del Gioiello al Politecnico di Milano; Marco Romanelli - designer; Pilar Cabo Coin, Responsabile Marketing di "Roberto Coin S.p.A." e Past President di Women Jewelry Association Italia.

Il primo premio è andato a Federica Giuseffi con l'anello Avvolgimi in lastra d'argento, che permette di ricoprire un'unghia spezzata, adattandosi alle dimensioni di qualsiasi dito grazie alla forma a spirale. Seconda classificata è Sara Meneghelli con il ferma-foulard-bracciale Elipso di ottone placcato oro, un gioiello adattabile a più funzionalità d'uso. Terzo classificato, Antoine Cousin con il bracciale Merken d'argento e gomma, che si focalizza su un processo di memorizzazione ornamentale.

Sono state inoltre concesse 3 menzioni speciali: a Yulara Casadei per il pendente Twi(re)st di rame, gomma siliconica e cuffie auricolari, progettato per ovviare al problema degli auricolari dispersi nella borsa; a Cristina Fava con la collana Ri-fletti di ottone placcato oro e specchio con lente di ingrandimento; a Kari Ramstad Fjeld per gli orecchini BeeQuiet d'oro e tappi di silicone, con i quali ci si può isolare dal rumore.