1° classificato categoria Professionisti: Luca Giacomelli e Lorenzo Rossotti
2° classificato ex-aequo categoria Professionisti: Alessio Biava
2° classificato ex-aequo categoria Professionisti: Yu Hiraoka
3° classificato categoria Professionisti: Simone Alberto Gerbino
Menzione speciale Professionisti: Gabriele Vella
Menzione speciale Professionisti: Tom Fereday
Menzione speciale Studenti: Ayse Yakar
News

I vincitori di Porada International Design Award 2017


Sono stati premiati a Como, negli spazi di Villa del Grumello, i sette vincitori della sesta edizione di Porada International Design Award 2017, il concorso di design promosso da Porada e POLI.design, con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

Quattro vincitori nella categoria Professionisti e tre in quella Studenti hanno convinto la giuria realizzando diverse tipologie di tavolini - da salotto, di servizio, coffe table e side table - capaci di incarnare lo spirito progettuale di Porada.

Vincitore della categoria Professionisti è Sliding Plates dei progettisti Luca Giacomelli e Lorenzo Rossotti: un tavolino caratterizzato da tre piani d’appoggio svincolati tra 
loro e ruotabili in maniera indipendente. Il progetto è stato scelto dalla giuria «perché nel far emergere un
 elemento ludico nell'interazione con l'utente ha saputo coniugare 
cura del dettaglio, scelta appropriata dei materiali e armoniosa
 modificazione nella configurazione del prodotto, interpretando appieno la filosofia dell'arredo Porada».

Il primo premio della categoria Studenti è andato a Nicole Maccari e Serena Chille', studentesse del Politecnico di Milano. Il duo ha realizzato Noua, un coffee table con vassoio incorporato e rimovibile, premiato per «l'originalità della multifunzione, unita alla semplicità nell'impiego e nell'accoppiamento di materiali diversi, che con un'estetica garbata si inserisce bene nel panorama prodotti dell'azienda».

Accanto ai sette progetti premiati, la giuria ha riservato tre menzioni speciali ai progetti Odiyn di Ayes Yakar (Turchia ‐ Politecnico di Milano, Architectural Design) per la categoria Studenti, Fido di Gabriele Vella (Italia) e Bearing Table di Tom Fereday (Australia) per la categoria Professionisti.

News
Vittorio Gregotti in mostra al PAC di Milano
News
Esselunga: la storia del primo supermercato italiano
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Arte in vacanza: le mostre da vedere in viaggio

Arte in vacanza: le mostre da vedere in viaggio

Lontano dalle grandi città, ecco gli appuntamenti con l'arte contemporanea da non perdere
Compagni di viaggio: 7 libri da portare in vacanza

Compagni di viaggio: 7 libri da portare in vacanza

In spiaggia, in montagna o tra un'avventura e l'altra, abbiamo selezionato qualche novità da gustarsi durante le ferie estive
Le piscine abbandonate del Regno Unito

Le piscine abbandonate del Regno Unito

Il fotografo Gigi Cifali ne ha ritratte decine: il risultato è un progetto fotografico che racconta le trasformazioni sociali dell'ultimo secolo
Naoto Fukasawa: "Il mio obiettivo è creare qualcosa che faccia del bene"

Naoto Fukasawa: "Il mio obiettivo è creare qualcosa che faccia del bene"

Fukasawa è il designer giapponese che pratica la semplicità. Nelle sue forme equilibrate non esistono eccessi, solo quello che è necessario. In trentotto anni di carriera ha reinventato sedie, divani, mobili, lampade, congegni elettronici, telefoni. Il suo obiettivo? Migliorare con i suoi progetti la vita di tutti i giorni, attraverso un design “giusto”
Ad Amatrice la Casa del Futuro firmata Stefano Boeri

Ad Amatrice la Casa del Futuro firmata Stefano Boeri

Un polo di innovazione sostenibile dedicato ai giovani: ecco il progetto di recupero e rifunzionalizzazione del Complesso Don Minozzi