Shaddai - concept - Credits: Gabriele Teruzzi
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Shaddai, lo yacht super lusso progettato da un giovane designer italiano

Uno yacht superlusso, una vista mozzafiato ed un giovane designer italiano che da qualche giorno è sulla bocca di tutti.

È questo il mash-up di elementi da cui è nato Shaddai, il prototipo di yacht più lussuoso al mondo. Realizzato da Gabriele Teruzzi, classe 1988, lo yacht misura 150 metri ed ha una cabina armatoriale impareggiabile perché posta a 38 metri di altezza sul livello del mare per permettere al proprietario di godere di una vista spettacolare.

La cabina soprelevata è stata concepita come nucleo centrale dell’intera imbarcazione. È completamente svincolata dal resto della struttura per assicurare ai suoi ospiti il massimo comfort e una privacy assoluta. Ha una terrazza di 105 metri quadrati, un infinity pool a sfioro con pavimento di vetro trasparente, una sala da pranzo privata e un bar.

Il ponte e il prendisole sono a filo d’acqua e sono collegati tra loro proprio dall’infinity pool che regala un effetto visivo che fa dell’acqua e del cielo un solo elemento. Il prendisole misura 278 metri quadrati e ha un acquario al centro della sala mentre gli ambienti al piano inferiore sono resi ancora più spettacolari dalla cascata che scende dalla piscina del ponte superiore.

La continuità tra cielo e mare è la chiave intorno alla quale si sviluppa l’intero progetto di Teruzzi. «Da lassù chiunque può sentirsi onnipotente - sostiene il designer - circondato dall’immensità del mare, ad un passo dal cielo e dalle nuvole. Per questo - continua Teruzzi - ho deciso di chiamare lo yacht Shaddai da una parola di origine ebraica che significa proprio ‘onnipotente’»

Lo yacht Shaddai visto dall'alto - Credits: Gabriele Teruzzi
La cabina armatoriale sospesa nel vuoto - Credits: Gabriele Teruzzi
L'infinity pool della cabina armatoriale - Credits: Gabriele Teruzzi
La sala da pranzo privata a 38 metri sul livello del mare - Credits: Gabriele Teruzzi
Uno dei saloni interni con vista sull'acquario - Credits: Gabriele Teruzzi
Il salone centrale con il grande acquario e il tetto trasparente dell'infinity pool - Credits: Gabriele Teruzzi
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