Veduta dell'installazione, Serpentine Sackler Gallery, Londra - Credits: Zaha Hadid Foundation. Image - Ph. Hugo Glendinning
Veduta dell'installazione, Serpentine Sackler Gallery, Londra - Credits: Zaha Hadid Foundation. Image - Ph. Hugo Glendinning
Veduta dell'installazione, Serpentine Sackler Gallery, Londra - Credits: Zaha Hadid Foundation. Image - Ph. Hugo Glendinning
Veduta dell'installazione, Serpentine Sackler Gallery, Londra - Credits: Zaha Hadid Foundation. Image - Ph. Hugo Glendinning
News

I dipinti di Zaha Hadid e la realtà virtuale

Milano Design Film Festival

C’è tempo fino al 12 febbraio 2017 per visitare la mostra Zaha Hadid. Early paintings and drawings, allestita alla Serpentine Sackler Gallery di Londra, l’ex-polveriera ottocentesca di cui nel 2013 la stessa Zaha Hadid ha curato il progetto di ristrutturazione.

Per permettere ai visitatori un’esperienza più immersiva, grazie alla collaborazione tra Serpentine Galleries, il VR department di Zaha Hadid Architects e Google Arts and Culture, si possono vedere quattro video – The Peak, The Great Utopia, The World e Leicester Square – che presentano animazioni sviluppate a partire da altrettanti dipinti eseguiti negli anni Ottanta dall’archistar anglo-irachena scomparsa quasi un anno fa. Per lei la pittura era uno strumento di progettazione e astrazione che le permetteva di immaginare la struttura dei suoi progetti.

Tramite i video si comprendono ancor meglio alcuni elementi della sua visione architettonica e si riflette su come i suoi dipinti prefigurassero la possibilità di processi digitali e lo sviluppo di software per la realtà virtuale. I video rappresentano uno strumento aggiuntivo che vanno nella direzione dell’innovazione e la sperimentazione che Zaha Hadid ha rincorso per tutta la sua carriera.