La sculture indossabili dell'artista Ana Rajcevic. Collezione: Animal - Credits: Matt Flyn
NYC Design

Cooper Hewitt Design Triennial: la bellezza in mostra

Torna l’atteso appuntamento dedicato al design contemporaneo del museo newyorkese Cooper Hewitt Smithsonian Design Museum. La mostra, alla sua quinta edizione, propone un’esperienza multisensoriale dedicata alla bellezza. 250 le opere e 63 i designer presenti nell’esposizione Beauty – Cooper Hewitt Design Triennial, a cura di Ellen Lupton e Andrea Lipps.

Protagonisti design e architettura, moda, grafica e make up, che insieme raccontano la bellezza secondo 7 punti di vista: extravagant (stravagante), intricate (complesso), ethereal (etereo), transgressive (trasgressivo), emergent (emergente), elemental (basico) and transformative (innovativo).

Da non perdere lo stilista italiano Giambattista Valli che accoglie i visitatori al secondo piano con gonne vaporose e tridimensionali; le carte da parati degli olandesi Studio Job; l’artista del profumo Sissel Tolaas che, per la sezione etereo, crea una fragranza dedicata a Central Park; la lava solidificata del duo italiano Formafantasma; le stravaganti pettinature dell’hair stylist Guido Palau e il make up firmato Pat McGrath.

«Unendo i lavori firmati dalle voci più rilevanti del design mondiale, Beauty amplia il discorso sul potere di trasformazione dell’innovazione estetica», dice Caroline Baumann, direttore del museo. «La mostra celebra il design come esperimento creativo in grado di coinvolgere mente, corpo e sensi con lavori dalle forme stupefacenti e dalla sorprendente funzionalit».

L’esposizione, in corso fino al 21 di agosto (Cooper Hewitt Smithsonian Design Museum, 2 E 91st St – New York) sarà visitabile, da ottobre, presso il San Jose Museum of Art, California.

L'artista del profumo Sissel Tolaas colleziona molecole di profumo provenienti da tutto il mondo - Credits: Matt Flynn
Una visuale della mostra Beauty organizzata dal museo newyorchese Cooper Hewitt - Credits: Matt Flynn
Il padiglione ricamato dell'artista Jenny E. Sabin commissionato dal museo in occasione della mostra Beauty - Credits: Matt Flynn
I giochi di luce firmati dalla designer Neri Oxman - Credits: Matt Flynn
Le originali carte da parati degli olandesi Studio Job - Credits: Matt Flynn
Forest Building è un progetto dello studio di architettura cinese TOA - Credits: Cooper Hewitt
Giambattista Valli accoglie i visitatori al secondo piano con gonne vaporose e tridimensionali - Credits: Matt Flynn
NYC Design
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