Credits: Bjarke Ingels Group & Glessner Group
Credits: Bjarke Ingels Group & Glessner Group
Credits: Bjarke Ingels Group & Glessner Group
Credits: Bjarke Ingels Group & Glessner Group
Credits: Bjarke Ingels Group & Glessner Group
Credits: Nic Lehoux
NYC Design

Via 57 West, a New York il nuovo complesso residenziale firmato BIG

Alessandro Mitola

Hell’s Kitchen, Manhattan. West 57th street, tra l’11esima e la 12esima strada.

È qui che sorge Via 57 West, il primo progetto residenziale firmato dal team danese di Bjarke Ingels in collaborazione con Durst Organization, recentemente inaugurato durante la Design Week newyorkese.

Con oltre 600 abitazioni distribuite su 32 piani, per un totale di 142 metri di altezza, la struttura di forma piramidale si pone a metà strada tra il quartiere all’europea, tipicamente compatto, e lo sviluppo verticale dei grattacieli che svettano a Manhattan. E in questo modo assorbe i pro di entrambe le soluzioni: compattezza, efficienza e soprattutto riesce a salvaguardare una dimensione di intimità e sicurezza.

Via 57 West mira a ricreare quell’idea di comunità già sperimentata con successo a Copenaghen e per farlo dispone di una serie di servizi in loco al piano terra, come cinema, palestra, poker room, area barbecue e campo da basket. Il tutto contornato da numerose aree verdi che includono 50 varietà di piante, sia all’interno che all’esterno del building.

Le soluzioni abitative rispondono a esigenze finalizzate sopratutto alla sostenibilità: dallo studio all’appartamento a due, tre o quattro camere da letto, molte delle quali con terrazze private e balconi. Il tutto con vista mozzafiato sull’Hudson e a due passi dalla High Line

Anche gli interni prevedono l’impiego di materiali selezionati tenendo bene a mente l'impatto ambientale e per garantire durabilità ed efficienza energetica, raggiunta anche grazie a un sistema centrale di filtraggio dell’acqua e ventilazione naturale a consumo ridotto.

Non per ultimo, Via 57 West non aspira ad essere uno dei tanti building extralusso: il 20 percento delle unità sono state destinate a residenti a basso reddito.

News
Biennale di Venezia, Matteo Cibic e Fabio Marullo a dialogo
Places
Il mondo dorato di Savioz Fabrizzi Architectes
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Elettrodomestici di design: un po

Elettrodomestici di design: un po' di novità

Da scoprire nel servizio fotografico di Thomas Albdorf, con il set design di Cameranesi & Pompili e la moda di Fabiana Fierotti
Tre documentari di architettura da vedere

Tre documentari di architettura da vedere

Protagonisti Frank Lloyd Wright, Mies Van Der Rohe, Gio Ponti. Su Rai 5, a partire dal 18 gennaio, e alla Triennale di Milano, lunedì 21 gennaio
Un autobus per i 100 anni del Bauhaus

Un autobus per i 100 anni del Bauhaus

Richiama le architetture dello storico istituto di Dessau realizzato nel 1919. L’obiettivo? Indagare il ruolo del design all'interno delle realtà sociali e politiche
Caffè Fernanda, la nuova caffetteria della Pinacoteca di Brera

Caffè Fernanda, la nuova caffetteria della Pinacoteca di Brera

Un omaggio a Fernanda Wittgens, prima donna a dirigere un museo statale in Italia. Con il progetto di interior curato da rgastudio
The Student Hotel a Firenze: come cambia il mondo dell’ospitalità


The Student Hotel a Firenze: come cambia il mondo dell’ospitalità


Un modello ibrido concepito per accogliere studenti, lavoratori, viaggiatori e residenti. Nato sulle ceneri di un palazzo storico in via Lavagnini