Stanza Tram - esterno
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Hotel Not Hotel: viaggio nell’albergo più stravagante d’Europa

Trovare una stanza libera non è semplice all’Hotel Not Hotel di Amsterdam, insolito ed originale albergo situato nella zona occidentale della città. Nato dall’idea di due giovani imprenditori olandesi Bruno Bont e Tijmen Receveur, l’hotel dispone solo di 20 stanze esclusive.

Gli interni sono stati progettati e realizzati dal collettivo Collaboration-O, un gruppo di designer provenienti dalla Design Academy di Eindhoven, mentre gli artisti Arno Coenen e Iris Roskam hanno ideato  lo spettacolare Kevin Bacon Bar collegato all’albergo e aperto al pubblico.

La struttura conserva i dettagli originali dell’Ottocento, i soffitti alti, le pareti in mattoni con gli archi, il ponte in metallo nel mezzanino della hall. 

Tutto il resto ha subito un restyling profondo ed originale. Prima di tutto nella concezione delle stanze. All’anonima serialità delle camere, contraddistinte principalmente da numeri, l’Hotel Not Hotel contrappone la massima caratterizzazione di ciascuna. Nessuna stanza è uguale ad un’altra, ma ognuna è concepita come un universo a sé. All’ingresso c’è la ‘Crisis Free Zone’ di Coenen & Roskam, una capanna tutta in legno caratterizzata dalla facciata super decorata con due camere doppie indipendenti.

Per chi ama l'originalità a tutti i costi, la stanza più gettonata è la 965, un tram posto al centro della hall, omaggio ad uno dei simboli della città di Amsterdam. Restaurato e trasformato, il veicolo è diventato una camera doppia con letto king-size, il pavimento in legno e le lampade vintage alle pareti.   

Ci sono le ‘Secret Bookcase’ di Daan Brandeburg, dieci stanze – dalla XL alla small – nascoste alle spalle della biblioteca dell’hotel a mo’ di stanze segrete, oppure la ‘Printed House’ di Sander Wassink dove tutto – sedie, tv, tessuti, persino la facciata – è stampato per donare un effetto tridimensionale. Infine, per i più romantici c'è la stanza ‘Fading Colours’ di Luuk van den Broek, una casetta dipinta ad acquerello.

Se la ricerca della privacy è uno degli elementi fondanti degli hotel contemporanei, l'Hotel Not Hotel sovverte anche questa barriera. Le parti comuni dell'hotel, infatti, sono tutte declinate sull'idea della convivialità diffusa. A disposizione degli ospiti ci sono relax-lounge, balconcini, poltrone, un grande tavolo centrale da 14 posti, una libreria aperta a tutti ed uno spazio dedicato a mostre di arte contemporanea.

La hall con il bar collegato all'albergo e aperto al pubblico
Lounge
Il Kevin Bacon Bar disegnato gli artisti Arno Coenen e Iris Roskam
La hall centrale con il tavolo da 14 posti
Stanza Tram - esterno
Stanza Tram interno con letto matrimoniale
Crisis Free Zone
Mezzanino
Secrets Bookcase - Stanza con Biblioteca
Printed House
Fading Colors
Saletta relax
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Fukasawa è il designer giapponese che pratica la semplicità. Nelle sue forme equilibrate non esistono eccessi, solo quello che è necessario. In trentotto anni di carriera ha reinventato sedie, divani, mobili, lampade, congegni elettronici, telefoni. Il suo obiettivo? Migliorare con i suoi progetti la vita di tutti i giorni, attraverso un design “giusto”