Corte del Re
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Invertire la rotta: 5 hotel nei borghi e nell’entroterra

Estate, sinonimo di libertà. Anche dai percorsi tracciati, dagli schemi vacanzieri e dalle mete (troppo) turistiche.

Con il progetto Arcipelago Italia alla Biennale Architettura di Venezia, Mario Cucinella ha riportato l'attenzione sulle zone rurali e sui territori interni italiani: luoghi spesso privi di servizi e infrastrutture, ma dalla bellezza straordinaria. Sono loro a rappresentare il volto più vero del Paese, ad aver costruito la sfaccetata eredità culturale italiana e a costituire il 60% del territorio nazionale.

E allora, perché non (ri)scoprirli con lentezza, improvvisando itinerari controcorrente lontano dal mare e dai luoghi più affollati. Abbiamo selezionato cinque mete e altrettanti hotel in cui trascorrere una vacanza alternativa. Per sentirsi, forse, anche più liberi.

Oliena (NU). Su Gologone Experience Hotel

Orto con Arazzi
Cactus Garden
Art Suite
Botteghe dell'arte
Stanza dei pastori
Suite Esterni
Terrazza dei sogni
Corte del Re

Esplorare la Sardegna meno conosciuta e più selvaggia: è quello che invita a fare la famiglia Palimodde con Su Gologone Experience Hotel a Oliena, in provincia di Nuoro. Situato nella Barbagia, a 25 km dalla prima spiaggia, l'hotel nacque nel 1967 dapprima come ristorante, per poi evolversi in hotel nei decenni successivi. Oggi è una struttura conosciuta a livello internazionale, un punto di riferimento della zona e una destinazione alternativa dedicata a tutti coloro che vogliono scoprire il volto meno turistico della Sardegna. Qui si respira tutta la cultura e la creatività della zona: all'interno dell'hotel, che dispone di camere e suite arredate con mobili realizzate da botteghe artigiane locali, sono allestite opere d'arte create da artisti sardi. Le scuderie del complesso dell'hotel ospitano poi sei Botteghe D'Arte Su Gologone Style, che oltre a fungere da laboratori di pittura, ricamo, origami e disegno, raccolgono il meglio dell'artigianato locale come scialli, tessuti, oggetti in legno e ferro, ceramiche. Meravigliose le terrazze dei Sogni e dei Desideri, da cui guardare il tramonto, in cui seguire una lezione di yoga oppure guardare un film o documentario. Per un'immersione nella Sardegna più vera.

Modica (RG). Casa Talìa

Giardino
Casa Talia - Buendia
Casa Talia - Ibla
Casa Talia - Balcone
Casa Talia - Scirocco
Casa Talia - Balcone

Un'isola nell'isola, un riad all'italiana, una finestra sull'universo barocco di Modica. In qualsiasi modo la si voglia chiamare, Casa Talìa (dal siciliano "guarda, ammira!") è un'oasi di pace in cui regna la filosofia dello slowliving. La sua storia inizia con un'idea bizzarra e un po' folle: è il 2001 quando Viviana Haddad e il marito Marco Giunta trascorrono le vacanze a Modica e decidono di acquistare una casa qui. Una casa aperta a tutti, agli amici e ai viandanti, che viene ristrutturata finemente secondo il gusto dei due architetti. Nasce proprio così Casa Talìa, come un sogno che diventa realtà. La camere, tutte dotate di terrazza privata con vista panoramica, sono disposte come in un riad attorno a un giardino interno che ospita alberi da frutta e fichi d'India. Il recupero delle case si ispira alle abitazioni della medina e ogni stanza è dedicata a un luogo diverso del Mediterraneo, in un percorso ideale da Oriente a Occidente. Grandissima la cura di ogni dettaglio e degli arredi, con una particolare attenzione alla scelta dei materiali naturali, biocompatibili e tipici della tradizione siciliana.

Matera. Sextantio. Le grotte della civita

Gli esterni
Matera
Una delle camere
La zona bagno
Una delle stanze

Definito dal New York Times "la più straordinaria destinazione al mondo", Sextantio. Le Grotte della Civita è un Albergo Diffuso che fa seguito a un'attenta opera di restauro conservativo che si è svolta nel pieno rispetto del patrimonio culturale locale. Situato nella zona più estrema e antica dei Sassi, non potrebbe essere più suggestivo: le diciotto stanze dell'albergo sono situate direttamente nelle grotte e sono tutte arredate con mobili costruiti ad hoc e che richiamano la cultura del luogo. Entrare qui è come fare un salto nella storia. A esaltare maggiormente l'atmosfera sono poi le candele e le luci soffuse, mentre il design degli interni è pensato per fondersi completamente con l'ambiente circostante. Più che un semplice soggiorno, un'esperienza che consente di immergersi in modo unico nella cultura della città.

Labro (RI). Albergo Diffuso Crispolti

Albergo Diffuso Crispolti - esterni
Albergo Diffuso Crispolti
Interni
Il cortile
La sala della colazione
Una delle camere

Un po' casa e un po' hotel. Nel suggestivo borgo di Labro, in provincia di Rieti, l'Albergo Diffuso Crispolti è un luogo di tranquillità e relax che consente di scoprire i tesori del reatino e della provincia di Terni: il Monte Terminillo, la Grotta delle Rivelazioni e il Santuario di Poggio Bustone, le Cascate delle Marmore, la Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile. Situate in dimore storiche e di pregio, le sette unità abitative sparse per il paese sono caratterizzate da arredi eleganti che riprendono lo stile delle case del luogo. Il borgo di Labro ha una storia che ha del magico: completamente abbandonato negli anni '50 e '60, fu riportato agli antichi splendori grazie all'architetto fiammingo Yvan van Mossevelde, che nel 1968 ne rimase talmente affascinato da volerlo difendere dall'incuria e dal degrado. Insieme alla Marchesa Ottavia Nobili Vitelleschi, avviò così un percorso di recupero con il consenso del Comune e del Ministero dei Beni Culturali. Oggi, il borgo Labro è un gioiello incastonato tra i boschi e le vallate, dove regnano il silenzio e la bellezza.

Urbino. Il Casale del Duca

Il Casale del Duca - Esterni
La campagna marchigiana
Gli interni
Una delle stanze

A pochi chilometri da Urbino, immerso nella campagna marchigiana, un casale del XVI secolo ristrutturato e trasformato in hotel di charme: Il Casale del Duca. Le camere, finemente arredate, sembrano sospese nel passato: mobili, dettagli e decorazioni rimandano alla storia del luogo, contribuendo a rendere ancora più suggestivo e piacevole il soggiorno. Tutt'intorno, poi, si estende la campagna con le sue colline colorate. Da qui si parte per andare alla scoperta del territorio attorno a Urbino: il Montefeltro con Urbania e la sua Chiesa dei Morti, Fermignano e il Ponte Romano, il borgo di Frontino, tra i più belli d'Italia, oppure Macerata Feltria, con le sue terme. Il luogo perfetto in cui partire per itinerari insoliti e poco battuti, e per lasciarsi travolgere dall'inaspettato.