Cantina La Brunella - Credits: Studio Boroli - Ph. Vaclav Sedy
Gli esterni della Cantina La Brunella - rivestimento in rovere - Credits: Studio Boroli - Ph. Vaclav Sedy
Cantina La Brunella - Credits: Studio Boroli - Ph. Vaclav Sedy
Gli interni della Cantina La Brunella - Credits: Studio Boroli - Ph. Vaclav Sedy
Gli esterni della Cantina La Brunella - Credits: Studio Boroli - Ph. Vaclav Sedy
Gli interni della Cantina La Brunella - Credits: Studio Boroli - Ph. Vaclav Sedy
Gli interni della Cantina La Brunella - Credits: Studio Boroli - Ph. Vaclav Sedy
Gli esterni della Cantina La Brunella - rivestimento in rovere - Credits: Studio Boroli - Ph. Vaclav Sedy
Gli esterni della Cantina La Brunella - rivestimento in rovere - Credits: Studio Boroli - Ph. Vaclav Sedy
Gli esterni della Cantina La Brunella - rivestimento in rovere - Credits: Studio Boroli - Ph. Vaclav Sedy
Gli esterni della Cantina La Brunella - Credits: Studio Boroli - Ph. Vaclav Sedy
Packaging Vo-Lume - Credits: Cantina La Brunella
Packaging Vo-Lume - Credits: Cantina La Brunella
Places

Vino e design: Cantina La Brunella

Partire dal ciclo produttivo del vino per ridefinire l’immagine dell’azienda. Anche (e soprattutto) attraverso l’architettura. È il caso della Cantina La Brunella, a Castiglione Falletto nelle Langhe.

L’azienda vinicola, immersa nei vigneti di Barolo Cerequio, Villero e Bussia, si sviluppa su un territorio di 11 ettari e ha sede nella cascina La Brunella, risalente al XXVII secolo.

A occuparsi della ristrutturazione e della progettazione di un secondo edificio è stato lo studio milanese Boroli, che a un intervento conservativo ha preferito la realizzazione di ambienti dall’accento contemporaneo, ispirandosi alla produzione del vino.

Ne sono esempio le facciate della nuova struttura, rivestite con rovere proveniente da barriques utilizzate per la stagionatura del Barolo prodotto dalla cantina. Un materiale che contribuisce all’isolamento termico e che minimizza l’impatto sull’ambiente circostante, dando un tocco originale all’edificio.

Un altro elemento di particolarità è costituito dalla rampa di scale che collega il piano terra - adibito alla vinificazione, imbottigliamento e confezionamento - alla cantina da maturazione: un piccolo tunnel che ricorda una cassetta di vino di grandi dimensioni. Le grandi vetrate della sala degustazione offrono poi una vista panoramica sulle vigne e sulle valli del barolo.

L'architettura è solo parte del rinnovamento di immagine della Cantina: a creare il packaging delle bottiglie, così come gli stand fieristici, è sempre lo Studio Boroli, che per la Cantina La Brunella ha realizzato Vo-Lume, una confezione in legno che si ispira alle forme della bottiglia per diventare un porta-candele di design.

Un approccio olistico al progetto che Guido Boroli, fondatore dello studio, spiega così: «Per noi è fondamentale che tra architettura, design e immagine esista un fil rouge, collegato a sua volta a un unico nome: solo così l'azienda diventerà riconoscibile a 360°, anche attraverso piccoli dettagli come una particolare confezione o un'etichetta».

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