Credits: Ph. Luigi Filetici
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Cube House, l’abitazione sperimentale di Schiattarella Associati

Rigore, geometrie pure e una buona dose di funzionalità. Si potrebbe sintetizzare così il progetto sperimentale - completato nel 2012 - che porta la firma dello studio romano Schiattarella Associati: la Cube House ospitata nel Villaggio Olimpico di Roma.

I giovani architetti Andrea Schiattarella e Carla Maresca hanno realizzato un’abitazione inserita nel contesto dello storico quartiere costruito per le Olimpiadi del 1960 dagli architetti Vittorio Cafiero, Adalberto Libera, Amedeo Luccichenti, Vincenzo Monaco e Luigi Moretti.

La casa si configura come un unico open space caratterizzato da un elemento centrale a forma di cubo 7m x 7m, che divide e distribuisce senza soluzione di continuità le varie aree funzionali: soggiorno, letto, cucina e bagno.

pannelli scorrevoli che fuoriescono dal volume centrale consentono, all’occorrenza, di suddividere l’open space e definire singoli ambienti per garantire privacy. L’elemento centrale prevede una cabina armadio capiente, mentre l'esterno è progettato per integrare le funzioni delle diverse zone: frigorifero e forno a colonna sul lato cucina, un WC e bidet nicchia sul lato bagno, contenitori e scaffalature sul lato soggiorno.

L'essenzialità degli arredi posti all’esterno è resa possibile dalla quantità di volumi e capienze ricavati all’interno del cubo centrale, che ha favorito la creazione di spazi liberi, corrispondenti ad altrettanti vuoti funzionali, utili a facilitare l’ingresso della luce nelle parti abitate. Anche le lastre di vetro disposte su alcune sezioni strategiche dell’unità contribuiscono a creare un luminoso gioco di trasparenze. La pavimentazione in parquet nero suggerisce un gradevole contrato cromatico con il cubo e gli altri arredi bianchi della casa.

Infine, il rivestimento del volume centrale in pannelli OSB, rifiniti in laccato bianco e cerati, è il risultato di un processo di nobilitazione di un materiale semplice ed economico, normalmente utilizzato per le barriere dei cantieri.

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