Égalité, via Melzo 22, Milano - Credits: Ph. Luca Campigotto
Égalité, via Melzo 22, Milano - Credits: Ph. Luca Campigotto
Égalité, via Melzo 22, Milano - Credits: Ph. Luca Campigotto
Égalité, via Melzo 22, Milano - Credits: Ph. Luca Campigotto
Égalité, via Melzo 22, Milano - Credits: Ph. Diego Rigatti
Égalité, via Melzo 22, Milano - Credits: Ph. Diego Rigatti
Égalité, via Melzo 22, Milano - Credits: Ph. Diego Rigatti
Égalité, via Melzo 22, Milano - Credits: Ph. Luca Campigotto
Égalité, via Melzo 22, Milano - Credits: Ph. Luca Campigotto
Égalité, via Melzo 22, Milano - Credits: Ph. Diego Rigatti
Il Boulanger Thierry Loy - Credits: Ph. Diego Rigatti
Places

Un po’ di Francia a Milano

Nel cuore di Milano, quartiere di Porta Venezia, il profumo di pane appena sfornato si diffonde da via Melzo al 22, dove ha aperto le porte Égalité.

Nato da un’idea dell’architetto e imprenditore Tiziano Vudafieri, Égalité è guidato dal maestro boulanger Thierry Loy, che dalle Alpi francesi ha deciso di trasferirsi nel capoluogo lombardo e realizzare un piccolo angolo di Francia.

Dalla colazione all’aperitivo, da Égalité la cultura italiana incontra quella francese nel segno della panificazione di alta gamma. Con laboratorio a vista, il locale è tante cose insieme: panificio, negozio di prodotti freschi e confezionati, destinazione per un caffè, per un pranzo o una merenda alla francese.

Il progetto è stato curato da Vudafieri-Saverino Partners, già autori di svariate destinazioni gourmet meneghine di successo, come Ristorante Berton, Pisacco, i due DRY, Zaza Ramen e l’ultimo nato, Kanpai, sempre in via Melzo.
 Gli interni riprendono la tradizione boulangère francese, tra elementi da panetteria anni Cinquanta e richiami ai caffè parigini come l'imponente banco del bar in zinco
.

Come già detto, uno dei protagonisti è il pane, realizzato direttamente nel laboratorio da Thierry Loy insieme al suo staff con farine e tecniche di panificazione francesi. Bianche e nere, le farine provengono da un mulino centenario, Minoterie du Trièves, che lavora secondo agricoltura biologica. La ricetta è semplice: impasti a elevata idratazione e a lunga lievitazione, lievito fresco “levure de boulange” per un pane leggero e morbido. L’offerta è variegata, il laboratorio propone ben cinque diversi tipi di baguette, sette tipi di pane, oltre a una varietà del giorno sempre diversa.

Storytelling
Sári Ember in mostra alla Galleria Campari
Products
I colori del paesaggio urbano

You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Elettrodomestici di design: un po

Elettrodomestici di design: un po' di novità

Da scoprire nel servizio fotografico di Thomas Albdorf, con il set design di Cameranesi & Pompili e la moda di Fabiana Fierotti
Tre documentari di architettura da vedere

Tre documentari di architettura da vedere

Protagonisti Frank Lloyd Wright, Mies Van Der Rohe, Gio Ponti. Su Rai 5, a partire dal 18 gennaio, e alla Triennale di Milano, lunedì 21 gennaio
Un autobus per i 100 anni del Bauhaus

Un autobus per i 100 anni del Bauhaus

Richiama le architetture dello storico istituto di Dessau realizzato nel 1919. L’obiettivo? Indagare il ruolo del design all'interno delle realtà sociali e politiche
Caffè Fernanda, la nuova caffetteria della Pinacoteca di Brera

Caffè Fernanda, la nuova caffetteria della Pinacoteca di Brera

Un omaggio a Fernanda Wittgens, prima donna a dirigere un museo statale in Italia. Con il progetto di interior curato da rgastudio
The Student Hotel a Firenze: come cambia il mondo dell’ospitalità


The Student Hotel a Firenze: come cambia il mondo dell’ospitalità


Un modello ibrido concepito per accogliere studenti, lavoratori, viaggiatori e residenti. Nato sulle ceneri di un palazzo storico in via Lavagnini