Fondazione Feltrinelli Porta Volta - Credits: Herzog & de Meuron © Filippo Romano
Fondazione Feltrinelli Porta Volta - Credits: Herzog & de Meuron © Filippo Romano
Fondazione Feltrinelli Porta Volta - Credits: Herzog & de Meuron © Filippo Romano
Fondazione Feltrinelli Porta Volta - Credits: Herzog & de Meuron © Filippo Romano
Fondazione Feltrinelli Porta Volta - Credits: Herzog & de Meuron © Filippo Romano
Fondazione Feltrinelli Porta Volta - Credits: Herzog & de Meuron © Filippo Romano
Fondazione Feltrinelli Porta Volta - Credits: Herzog & de Meuron © Filippo Romano
La sala lettura - Credits: Ph. MCarrieri
L'Ufficio - Credits: Ph. MCarrieri
Gli uffici, lampade da tavolo Demetra di Artemide - Credits: Ph. Michele Nastasi
Credits: Ph. MCarrieri
Lo spazio di lavoro - Credits: Ph. MCarrieri
La sala conferenze - Credits: Ph. MCarrieri
La caffetteria, lampade a sospensione Unterlinden di Artemide - Credits: Ph. Michele Nastasi -
Places

La nuova Fondazione Feltrinelli

Là dove un tempo le Mura Spagnole delimitavano i confini della città, viene inaugurato martedì 13 dicembre il nuovo (attesissimo) landmark architettonico milanese: la Fondazione Feltrinelli.

La struttura, situata nell’area di Porta Volta, su quell’asse che collega il Duomo al Cimitero Monumentale, è stata realizzata dallo studio Herzog & De Meuron e ospita la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, oltre agli uffici del colosso Microsoft.

Un progetto che si inserisce nel contesto della riqualificazione della zona di Porta Nuova, oggi molto amata da start up e grandi aziende, e che si rifà alla storia e alle tradizioni di Milano per ridefinirne una morfologia in continua evoluzione.

Composto da due edifici paralleli, il complesso architettonico si ispira infatti alle tipiche cascine della campagna lombarda, imitandone e reinterpretandone in chiave contemporanea la forma lunga e lineare. A rappresentare il tratto distintivo del progetto è la completa trasparenza, che conferisce un accento avveniristico agli spazi.

Con l'apertura di bar, ristoranti, negozi, un book-store e una sala lettura, la nuova Fondazione Feltrinelli vuole inserirsi nel tessuto urbano e sociale aprendosi ai cittadini, anche attraverso la programmazione di corsi, workshop ed eventi. La Fondazione sarà un luogo dedicato all'arte, al teatro e alla danza contemporanea, ospitando mostre e spettacoli e facendosi portavoce di una città in trasformazione, sempre più protagonista nella scena culturale europea.

Inoltre, sarà possibile consultare gli archivi della Fondazione, situati al piano interrato, che consistono in più di duecentomila volumi. Uno spazio che celebra l'arte ma anche la ricerca dunque, teatro di riflessioni e dibattiti sul mondo contemporaneo.

Per quanto riguarda gli interni infine, a firmare l'arredamento è UniFor, azienda del Gruppo Molteni specializzata nelle soluzioni per l'ufficio, mentre a illuminare gli ambienti è Artemide. Per le sedute invece, è stata scelta l'azienda svizzera Vitra.

Storytelling
Galerie kreo, tempio del design d'autore
Products
La nuova lounge chair di Carl Hansen & Son
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
La nuova fabbrica 4.0 di Florim, a Fiorano Modenese

La nuova fabbrica 4.0 di Florim, a Fiorano Modenese

Uno stabilimento di 48 mila metri quadrati, nel cuore del distretto della ceramica italiana, tra tecnologia e automazione
Soluzioni all

Soluzioni all'autunno: 10 portaombrelli di design

Alcuni sono dei classici intramontabili del design italiano, altri sono modelli ironici e colorati, che portano allegria durante le giornate piovose. A ognuno il suo portaombrelli
Momento relax: ARGA di Jacuzzi


Momento relax: ARGA di Jacuzzi


Una vasca che guarda al futuro, realizzata in collaborazione con lo studio Why Not, equipaggiata con infusore di sali e cromoterapia
A Treviso una mostra sul tema del riuso


A Treviso una mostra sul tema del riuso


Un percorso espositivo che indaga il rapporto che intercorre tra arte, oggetti d’uso comune e scarti. Dal 27 ottobre al 10 febbraio 2019


A Berlino nello studio di Arno Brandlhuber

A Berlino nello studio di Arno Brandlhuber

Nella disputa tra regola e libertà, pubblico e privato, proprietà e condivisione, l’architetto di Antivilla sceglie da che parte stare. Perchè è nella interazione che risiede la bellezza del progetto