L'ingresso dell'Icehotel 365, Jukkasjärvi - Credits: Ph. Asaf Kliger
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Dentro il primo hotel di ghiaccio permanente

Icehotel, il primo hotel di ghiaccio nato nel lontano 1991 nonché il più grande al mondo, è da oggi fruibile per tutto l'arco dell'anno.

Qui, a Jukkasjärvi, villaggio della Svezia settentrionale nel cuore della Lapponia, circa 200 chilometri a nord del Circolo Polare Artico, la colonnina di mercurio è sempre sotto lo zero e nelle camere si dorme a meno 5 gradi in sacco a pelo, sopra materassi incastonati nel ghiaccio e coperti da pelle di renna. 

Alla struttura originaria ne è stata affianca un'altra, l'Icehotel 365. Si tratta di un'ala di 2100 metri quadrati svincolata dalla stagionalità, destinata ad accogliere nelle venti suggestive camere turisti per tutti e dodici i mesi dell’anno.

Questo grazie anche ai pannelli fotovoltaici installati sulla struttura che traducono l'energia incidente del sole – in estate illumina la notte per 100 giorni - in energia elettrica, consentendo di produrre circa 75 kW tra aprile e settembre. Il loro ruolo è strettamente importante per la riduzione del fabbisogno energetico dell’hotel di ghiaccio.

L’intervento ha richiesto uno sforzo idrico di 30mila litri d’acqua prelevati dall’adiacente fiume Torne, dove d’estate i turisti si avventurano per fare rafting o pescare. La realizzazione degli interni delle camere ha visto il coinvolgimento di oltre 40 creativi provenienti da tutto il mondo, tra cui lo studio di architettura Atmos Studio, l’artista tedesca Marjolein Vonk e l’italiano Maurizio Perron.

Art Suite 2016. The Flying Buttress. Design di AnnaKatrin Kraus e Hans Aescht - Credits: Ph. Asaf Kliger
Art Suite 2016. Fractus. Design di Anja Kilian & Wolfgang A Lüchow - Credits: Ph. Asaf Kliger
Cold & Crazy. Design di Jonas Gencevicius & Jurgita Genceviciene - Credits: Ph. Paulina Holmgren
Blue Marine. Design di William Blomstrand and Andrew Winch - Credits: Ph. Paulina Holmgren
Deluxe Suite 365 – Don’t get Lost. Design di Tommy Alatalo - Credits: Ph. Asaf Kliger
Art Suite: Future Ancestores. Design di Mark Szulgit & Brooke Erdman - Credits: Ph. Christopher Hauser
Deluxe Suite 365 – Wishful Thinking. Design di Marjolein Vonk & Maurizio Perron - Credits: Ph. Asaf Kliger
Art Suite 2016. Live your time. Design di Jose Carlos Cabello Millan & Javier Alvaro Colomino Matassa - Credits: Ph. Asaf Kliger
Art Suite: Momos. Design di Lotta Lampa & Julia Gamborg Nielsen - Credits: Ph. Asaf Kliger
Northern Lights Room. Design di Arne Bergh - Credits: Ph. Paulina Holmgren
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