Credits: Lume
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Luigi Taglienti e il nuovo ristorante Lume a Milano

Negli spazi della ex fabbrica di porcellane Richard Ginori ha aperto i battenti Lume, il nuovo ristorante milanese dello chef stellato Luigi Taglienti.

Lume nasce sul Naviglio Grande ed è parte di W37, una realtà polifunzionale che comprende abitazioni, uffici e spazi per eventi. 

Dopo aver guidato la cucina del ristorante Trussardi alla Scala, Luigi Taglienti si tuffa in questa nuova avventura: «Riparto da me: la cucina avrà una solida base ancorata alla tecnica, all’esperienza e alla mia storia professionale. Una cucina chiaramente leggibile, che possa parlare anche a una clientela straniera abituata ad alti standard di ristorazione, ma che al tempo stesso ricerca la grammatica e gli archetipi della cucina italiana».

Il ristorante nasce su progetto dell’architetto Monica Melotti, chief design officer di MB America. E come suggerisce il nome, vera protagonista è la luce. Le ampie vetrate che si affacciano sul giardino consentono alla luce naturale di inondare gli spazi contraddistinti da tonalità bianche e calde.

Altro elemento chiave è sicuramente la cucina a vista, un corpo di grande impatto racchiuso in un cubo di vetro rivestito da decori ricamati: la maestria dei cuochi all’opera diventa un vero spettacolo.

Con i suoi 40 coperti articolati su due sale, Lume propone una cucina di ricerca e sperimentazione, che unisce conoscenza del classico e contemporaneità con un forte legame al territorio, accompagnata da una grande attenzione per le materie prime.

E per non farsi mancare nulla, data la presenza degli appartamenti di W37, su richiesta, è anche possibile pernottare all’interno della struttura.