Monastero delle Clarisse Francescane, Lecce - Credits: Rubner Haus
Monastero delle Clarisse Francescane, Lecce - Credits: Rubner Haus
Monastero delle Clarisse Francescane, Lecce - Credits: Rubner Haus
Monastero delle Clarisse Francescane, Lecce - Credits: Rubner Haus
Monastero delle Clarisse Francescane, Lecce - Credits: Rubner Haus
Monastero delle Clarisse Francescane, Lecce - Credits: Rubner Haus
Monastero delle Clarisse Francescane, Lecce - Credits: Rubner Haus
Monastero delle Clarisse Francescane, Lecce - Credits: Rubner Haus
Places

Un monastero ecosostenibile in legno, a Lecce

Per realizzarlo sono stati sufficienti solo 8 mesi. Il nuovo monastero delle Clarisse Francescane è costruito interamente in legno sulla Via Adriatica, a due passi da Lecce, come vuole la tradizione dell'azienda altoatesina Rubner Haus.

L’edificio si sviluppa su un’area di circa 600 metri quadri e rispetta le caratteristiche tipiche dell’architettura rurale salentina. La struttura è ecocompatibile e realizzata con materiali edili ecologici, come il legno e il sughero, e garantisce un’alta efficienza energetica, mantenendo temperatura e umidità ideali all’interno degli spazi.

Spiega Francesco D’Onghia, responsabile vendite Puglia e Basilicata del gruppo altoatesino nato oltre 80 anni fa da una segheria ad acqua: «Il sistema “Casablanca”, con la sua capacità di coniugare l’atmosfera tipica di un edificio in legno massiccio con eleganti pareti esterne intonacate, ha risposto perfettamente alle esigenze di sobrietà delle consorelle che hanno scelto per l’esterno del monastero legno a vista, misto a intonaco, e per la chiesa adiacente, l’esterno interamente intonacato».

Il monastero è stato costruito coniugando tradizione e tecnologie moderne, utilizzando legno proveniente da zone alpine a deforestazione controllata che si estendono per 150 chilometri nei dintorni della segheria del gruppo Rubner Haus in Austria.  

A dividere la zona di vita monastica da quella di accoglienza vi è una cappella, mentre la parte centrale della struttura è occupata da: capitolo, biblioteca, laboratori, cucina, refettorio e sei celle di 9 metri quadri, ciascuna con servizi annessi. A questi si aggiungono una serie di cortili con funzione di posto di lavoro all’aria aperta. Infine, distaccata dalla struttura principale, è presente una foresteria destinata ad accogliere i bisognosi.