Vista aerea del National Museum of Qatar - Credits: Foto: Iwan Baan
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Musei: le grandi aperture del 2019

L'apertura di nuovi musei progettati da studi di architettura acclamati (se non acclamatissimi) è ormai un trend consolidato in tutto il mondo. E il 2019 prosegue in questo senso, con numerose inaugurazioni in ogni angolo del globo.

Spesso di tratta di architetture evocative, che partono da considerazioni sul territorio per dispiegarsi attraverso forme e volumi visionari. Oltre a presentare opere d'arte e collezioni, il loro merito è quello di ridefinire i profili delle città, dando impulso in alcuni casi al turismo locale e diventando delle vere e proprie attrazioni turistiche. 

Ed è così che il 2019 vedrà l'apertura di super musei come l'Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles, firmato da Renzo Piano, o il National Museum of Qatar di Jean Nouvel, ma anche di gallerie minori che avranno però un grande impatto a livello locale, come la MK Gallery di Milton Keynes, nel Regno Unito.

Ecco cinque musei da non perdere nel 2019.

Dessau. Bauhaus Museum

Bauhaus Museum - Credits: Tadashi Okochi © Pen Magazine, 2010, Stiftung Bauhaus Dessau
Bauhaus Museum - Credits: Tadashi Okochi © Pen Magazine, 2010, Stiftung Bauhaus Dessau
Bauhaus Museum - Credits: Tadashi Okochi © Pen Magazine, 2010, Stiftung Bauhaus Dessau

In occasione del centenario del movimento Bauhaus, nasce un museo a celebrare il contributo della scuola d'architettura ideata da Walter Gropius. L'8 settembre 2019 verrà infatti inaugurato a Dessau, in Germania, il nuovo Bauhaus Museum Dessau, che ospiterà le opere della collezione Bauhaus Dessau Foundation. La fondazione raccoglie più di 49.000 opere del movimento ed è la seconda collezione più vasta al mondo in tema Bauhaus. A progettare la struttura è stato lo studio spagnolo addenda architects: una sorta di Black Box dove verranno presentate le opere della collezione, accolta da un'architettura ariosa e luminosa che si estende su una superficie di 3.500 mq.

Los Angeles. Academy Museum of Motion Pictures

Academy Museum of Motion Pictures
Academy Museum of Motion Pictures
Academy Museum of Motion Pictures

Una delle aperture più attese del 2019: il nuovo Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles sarà un museo immersivo dedicato alla storia del cinema. A caratterizzare l'architettura sarà la gigantesca sfera di 40 metri progettata da Renzo Piano. Qui verranno organizzate proiezioni e installazioni video, ma anche spettacoli. Lo spazio espositivo invece sarà occupato da mostre permanenti - con le fotografie, i video, i poster, i costumi e la memorabilia raccolta dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences - e da esposizioni temporanee. Ci si immergerà nei backstage di grandi produzioni del passato e ci si addentrerà nei set di alcuni film cult. Durante l'inaugurazione, prevista in estate, verrà presentata la mostra Hayao Miyazaki dedicata al celebre regista e sceneggiatore giapponese e realizzata in collaborazione con Studio Ghibli.

Doha. National Museum Qatar

Close-up view of the interlocking disks of the upcoming National Museum of Qatar designed by Atelier Jean Nouvel - Credits: Photo: Iwan Baan
Arial view of the upcoming National Museum of Qatar designed by Atelier Jean Nouvel - Credits: Photo: Iwan Baan
View from Sheikh Abdullah bin Jassim Al Thani's Old Palace into the courtyard of the upcoming National Museum of Qatar designed by Atelier Jean Nouvel - Credits: Photo: Iwan Baan

Tra tutti i musei che apriranno nel 2019, a promettere l'impatto più suggestivo è lui, il National Museum of Qatar. Ispirato alla forma della rosa del deserto, si dischiuderà attorno al palazzo dello sceicco Abdullah bin Jassim Al Thani, figlio del fondatore del Qatar moderno. Ad aver progettato l'edificio è Jean Nouvel, che dopo l'ambizioso progetto del Louvre di Abu Dhabi torna a occuparsi di un complesso museale con un'opera imponente. «Il Qatar ha un profondo rapporto con il deserto, con la sua flora e fauna, con il suo popolo nomade e con le sue antiche tradizioni. Per fondere tutto questo avevo bisogno di un elemento simbolico. Mi sono ricordato del fenomeno della rosa del deserto: le sue forme di cristallo sono come architetture in miniatura che emergono dall'ambiente circostante. Il museo è stato sviluppato a partire da questa ispirazione,
con i suoi grandi dischi curvi, le intersezioni e gli angoli a sbalzo», ha raccontato l'architetto. Il museo, che verrà inaugurato il 28 marzo 2019, si estenderà su una superficie di ben 52.000 mq. L'obiettivo è quello di illustrare e raccontare la storia del popolo e del territorio del Qatar. Per farlo, il percorso espositivo si svilupperà attorno a tre tematiche: Beginnings, Life in Qatar e Building the Nation. A narrare la storia del Qatar saranno le opere commissionate ad artisti internazionali, oltre a documentari, fotografie, installazione e materiale video.

Susch. Muzeum Susch

Muzeum Susch - Credits: (c) Studio Stefano Graziani, Muzeum Susch, Art Stations Foundation
Muzeum Susch - Credits: (c) Studio Stefano Graziani, Muzeum Susch, Art Stations Foundation
Muzeum Susch - Credits: (c) Studio Stefano Graziani, Muzeum Susch, Art Stations Foundation

Nel cuore dell'Engadina, tra le alpi svizzere, gli spazi adiacenti a un antico monastero del XII secolo sono stati convertiti in un museo dedicato all'arte contemporanea. Ha aperto infatti il 2 gennaio 2019 il nuovo Muzeum Susch, uno spazio che assorbe l'energia del luogo per offrire riflessione e contemplazione sul tema della creatività in senso lato. Creato e fondato dall'imprenditrice polacca Grażyna Kulczyk, è stato progettato dagli architetti svizzeri Chasper Schmidlin e Lukas Voellmy, che hanno sviluppato un intervento di restauro conservativo dell'edificio, un tempo birrificio del monastero. Qui la roccia è lasciata libera di emergere, definendo gli spazi museali e sottolineando la connessione tra arte e natura. Il programma è ambiziosissimo: verranno ospitate non soltanto opere permanenti e mostre temporanee, ma anche il simposio annuale Disputaziuns Susch, gli incontri dell'Institut Susch, che supporta le iniziative sul tema gender nella scienza e nelle arti, nonché le performance di Acziun Susch, un'estensione in terra svizzera del programma performativo Old Brewery New Dance di Poznan, in Polonia. L'esposizione inaugurale A Woman Looking at Men looking at Women è stata concepita da Kasia Redzisz, Senior Curator della Tate di Liverpool, e vuole fare il punto sul concetto odierno di femminilità - analizzando vari aspetti socio-politici e culturali - attraverso le opere di trenta artiste internazionali.

Milton Keynes. MK Gallery

MK Gallery
CGI of MK Gallery expansion, 6a architects with Gareth Jones and Nils Norman
Entrance - Render

A nord-est di Londra, nel Buckinghamshire, aprirà il 16 marzo 2019 la nuova MK Gallery. Situata nella cittadina di Milton Keynes e progettata dallo studio 6a architects in stretta collaborazione con gli artisti Gareth Jones e Nils Norman, la struttura va ad ampliare e a inglobare il vecchio edificio della galleria, realizzato nel 1999. La nuova architettura si inserisce in modo armonico nel contesto circostante riprendendo le geometrie del vicino Campbell Park: il risultato è un centro per le arti che riflette lo spirito con cui è stata creata la città di Milton Keynes nel 1967. Un centro urbano del futuro e dell'utopia, immerso nella foresta e animato da un vivace programma culturale, disegnato da architetti celebri come Norman Foster, Henning Larsen e Ralph Erskine, caratterizzato da un intelligente sistema stradale a griglia (l'unico nel Regno Unito) che facilitava gli spostamenti. Rimanendo fedele ai valori della cittá, la nuova MK Gallery sarà un centro democratico per le arti accessibile a tutti: qui verranno ospitate mostre temporanee ma anche proiezioni, incontri, concerti, eventi per le famiglie, laboratori e workshop. Ad aprire la galleria sarà la mostra The Lie of the Land, che si interroga sulle conseguenze delle trasformazioni nella proprietà terriera attraverso i lavori di 85 artisti, tra cui Thomas Gainsborough, J.M.W Turner e Capability Brown, Yinka Shonibare MBE, Jeremy Deller e Bridget Riley.