Driven by Enzo - Credits: Courtesy of Ferrari S.p.A.
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Museo Ferrari: raccontare il mito

È la rossa più famosa del mondo, e come tale ha una, cento, mille storie da raccontare. Parte da qui il Museo Ferrari di Maranello, dall'ambiziosissimo intento di restituire quel caleidoscopio di vicende e curiosità che circondano il mito. Nato nel 1990, da allora il museo è stato narratore del percorso del Cavallino Rampante, dei personaggi che l'hanno reso leggenda, delle trasformazioni, delle vittorie e delle sconfitte. Ma soprattutto delle persone che ogni giorno contribuiscono a mantenerlo uno dei simboli più celebri del made in Italy. A oggi, è uno dei musei più visitati in Italia, con 530mila visitatori soltanto nel 2017. A renderlo ancora più attraente è poi il restyling di quest'anno, progettato dall'architetto Benedetto Camerana in occasione dell'apertura di due mostre: Driven by Enzo e Passion for the Legend (entrambe fino a maggio 2019), che celebrano il 120° anniversario dalla nascita del fondatore Enzo Ferrari. Le abbiamo visitate insieme a Benedetto Camerana, che ci ha raccontato il progetto di restyling del museo.

«L'obiettivo principale è stato quello di predisporre una fruizione contemporanea delle esposizioni, creando percorsi che accompagnano i visitatori attraverso la storia dell'azienda. Non più spazi liberi quindi, ma sentieri», racconta l'architetto.

La prima parte del percorso espositivo presenta la mostra Passion and Legend, ovvero il racconto dell'azienda attraverso vetture, testi e immagini. La mostra esordisce con la celebre frase di Enzo Ferrari «Se dovessi dire che quando sono partito pensavo di fare qualche cosa di più di una sola macchina, direi una bugia», per poi seguire tappa per tappa lo sviluppo dell'azienda di Maranello. Qui sono esposte alcune delle autovetture più leggendarie: dalla 166 MM, che prendeva il nome dalla corsa Mille Miglia, alla 250 GT Coupé, passando per la 166 Inter del 1948, la prima Ferrari per uso prevalentemente stradale, per finire ai giorni nostri, con la F12tdf, serie speciale limitata, e la 812 Superfast, la vettura stradale di serie più prestazionale della Casa. «Le vetture sono presentate su pedane dalla minima altezza, che hanno la doppia funzione di non far avvicinare eccessivamente i visitatori e di non compromettere la percezione delle proporzioni delle automobili», continua Camerana.

Suddivisa in cinque sezioni tematiche – Enzo Ferrari; Come nasce una Ferrari; Questione di Stile; Ferrari racing e F1 – la mostra si sofferma sulle particolari tecniche di fabbricazione firmate Ferrari, mostrando come abbiano saputo fondere l'innovazione tecnologica con la sapienza artigianale. Qui, la mano dell'uomo è sempre rimasta essenziale per mantenere ogni modello unico. E qui, il design ha sempre gettato uno sguardo avanti e uno indietro, senza dimenticare il DNA dell'azienda. Come i fari posteriori a forma circolare, ad esempio, o il contagiri in posizione centrale. Come dire: tutto cambia, ma la Ferrari resta la Ferrari.

A rendere l'esperienza museale ancora più immersiva è l'intervento archittonico rappresentato dai pannelli spostabili, che non soltanto tracciano il percorso espositivo, ma che creano anche il fondale dell'esposizione. Un fondale percorso dalle grafiche dello Studio Fonda, che si è ispirato alle estetiche del passato, richiamando i colori e il design che nei decenni hanno accompagnato la Ferrari.

Si continua poi con la mostra Driven by Enzo, che presenta alcune delle vetture quattro posti più amate da Enzo Ferrari, dalla 250 GT 2+2 del 1960 alla 400 GTi e la 412, fino alla Ferrari 456 GT, vettura da lui approvata personalmente nel 1988. Lui che ama correre e che voleva provare ognuna delle auto prodotte a Maranello, si sentì pilota per tutta la vita. Anche quando decise di prendere un autista nel 1969, facendolo spesso accomodare sul lato passeggero.

Si termina poi con una sala dedicata alle vettura da corsa, che celebra i successi della Ferrari nella Formula 1.

L'architetto Benedetto Camerana - Credits: Courtesy of Ferrari S.p.A.
Museo Ferrari a Maranello - Credits: Courtesy of Ferrari S.p.A.
Driven by Enzo - Credits: Courtesy of Ferrari S.p.A.
Driven by Enzo - Credits: Courtesy of Ferrari S.p.A.
Driven by Enzo - Credits: Courtesy of Ferrari S.p.A.
Driven by Enzo - Credits: Courtesy of Ferrari S.p.A.
Passion and Legend - Enzo Ferrari - Credits: Courtesy of Ferrari S.p.A.
Passion and Legend - Questione di stile - Credits: Courtesy of Ferrari S.p.A.
Passion and Legend - F1 - Credits: Courtesy of Ferrari S.p.A.
Museo Ferrari a Maranello - Credits: Courtesy of Ferrari S.p.A.
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