Credits: Mutina - Ph. Alessandro Oliva
Credits: Mutina - Ph. Alessandro Oliva
Credits: Mutina - Ph. Alessandro Oliva
Credits: Mutina - Ph. Alessandro Oliva
Credits: Ph. Alessandro Paderni / Matteo Pastorio
Credits: Mutina - Ph. Alessandro Oliva
Credits: Mutina
Credits: Mutina - Ph. Alessandro Oliva
Credits: Mutina - Alessandro Oliva
A sinistra, Massimo Orsini, CEO di Mutina; a destra la curatrice Sarah Cosulich - Credits: Mutina - Ph. Matteo Pastorio
Places

MUT, un nuovo spazio per l’arte contemporanea

MUT, dal tedesco coraggio, è il nome del nuovo spazio espositivo inaugurato a Fiorano Modenese all’interno del quartier generale di Mutina, uno dei protagonisti italiani nel campo delle superfici ceramiche. Tra gli altri, collabora con designer nostrani come Rodolfo Dordoni e autori del panorama internazionale tra cui Edward Barber e Jay Osgerby, Raw Edges e Ronan e Erwan Bouroullec.

MUT è un grande contenitore destinato ad accogliere una programmazione annuale di mostre ed eventi che accompagneranno iniziative esterne in collaborazione con istituzioni e musei internazionali. Un progetto nato come prolungamento naturale del luogo designato alla produzione e che rappresenta il terzo tassello del progetto allargato Mutina for Art. Va ad aggiungersi al premio annuale per artisti emergenti This is Not a Prize - il vincitore dell’edizione 2017 verrà annunciato il 18 ottobre al Grand Palais di Parigi in occasione di FIAC - e nel programma di produzioni artistiche Dialogue. MUT sarà un luogo deputato alla promozione e al sostegno dell’arte contemporanea dove si alterneranno percorsi monografici e tematici, presentazioni di nuove acquisizioni, lavori site-specific o creati ad hoc e prestiti.

A inaugurare la stagione di MUT è Think of this as a Window, a cura di Sarah Cosulich, con una selezione di opere dalla collezione del CEO di Mutina, Massimo Orsini, visitabile fino al 23 febbraio 2018. L’esposizione si sviluppa su tre piani e si svolge come un viaggio immaginario in tre generi fondamentali della tradizione storico artistica: il ritratto, il processo e il paesaggio. Gli artisti coinvolti sono Etel Adnan, Vincenzo Agnetti, Giorgio Andreotta Calò, Tacita Dean, Fischli / Weiss, Ceal Floyer, Francesco Gennari, Felix Gonzalez-Torres, On Kawara, Renato Leotta, Sherrie Levine, Marisa Merz, Cindy Sherman, Ettore Spalletti, Hiroshi Sugimoto, Wolfgang Tillmans, Goran Trbuljak, Franco Vimercati, Franz Erhard Walther e Cerith Wyn Evans.

News
72 ore nella natura per ridurre lo stress
News
Gio Ponti e Cantù
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Bike Rome: esplorare la mobilità su due ruote

Bike Rome: esplorare la mobilità su due ruote

Un progetto di tesi realizzato dagli studenti di IED Roma che mette insieme design e sostenibilità
Ripercorrere i sentieri della storia: il nuovo Jameel Arts Centre di Dubai

Ripercorrere i sentieri della storia: il nuovo Jameel Arts Centre di Dubai

Nasce il primo museo indipendente d'arte contemporanea a Dubai. Un centro dedicato alla creatività che scorre nelle regioni del Golfo, alla ricerca delle trame che ne compongono l'identità
Sei architetti chef per una sera

Sei architetti chef per una sera

Succede a Venezia, in occasione di ArchichefNight 2018: martedì 20 novembre l’architettura si sposta ai fornelli
Edison e Fondazione Prada: insieme per la sostenibilità

Edison e Fondazione Prada: insieme per la sostenibilità

Una partnership green che guarda al futuro, per un uso efficiente delle risorse all’interno degli spazi espositivi, evitando sprechi energetici
70 anni di prodotti Coop in mostra alla Triennale

70 anni di prodotti Coop in mostra alla Triennale

Curata da Giulio Iacchetti e Francesca Picchi, omaggia l’universo dei prodotti targati Coop nel panorama delle proposte italiane