Credits: Nobis Hotel Copenhagen
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A Copenhagen l’ex conservatorio si trasforma in un hotel

Progettato nel 1903 dall’architetto Martin Borch, l’edificio che oggi ospita il Nobis Hotel di Copenhagen è stato dimora dal 1972 al 2008 del Royal Danish Academy of Music, oltre che essere stato una delle prime strutture in cemento della capitale danese.

Con le sue 77 stanze e 3 suite, il neonato hotel si trova a due passi dai Giardini di Tivoli, la stazione centrale, il museo Ny Carlsberg Glyptotek e Rådhusplads, la piazza principale di Copenhagen. 

La trasformazione dello stabile porta la firma dello studio di progettazione svedese Wingårdhs, tra elementi neoclassici e pezzi di design contemporanei che conferiscono un twist moderno all’atmosfera dell’hotel. Tra questi spiccano l’iconica poltroncina C25 di Carl Hansen presente nelle stanze Superior e Deluxe, i tappeti del brand svedese Kasthall, i cristalli del designer danese Frederik Bagger e i letti Duxiana.

«Il classicismo danese, ben esemplificato nell’edificio che ospita il Nobis Hotel Copenhagen, è qualcosa di speciale», spiegano da Wingårdhs. «Il nostro intervento è stato quindi rispettoso e discreto, volto a enfatizzare tutti quei dettagli che caratterizzano l’architettura originale, con l'aggiunta di materiali naturali di qualità premium come marmo, pietra, legno e vetro, e una palette cromatica delicata, accentuata da splendide tonalità di verde intenso».

A completare l’offerta di Nobis Hotel è il ristorante Niels, anch’esso firmato Wingårdhs e caratterizzato da una facciata rivestita in vetro e rame che omaggia il convento di Santa Maria de La Tourette di Le Corbusier. In cucina lo chef Jeppe Foldager rielabora le migliori tradizioni culinarie nordiche, dove la gastronomia francese abbraccia lo spirito danese, tra materie prime di alta qualità e provenienza locale.

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