Museo del Legno - Credits: Riva 1920
Museo del Legno - Credits: Riva 1920
Showroom - Credits: Riva 1920
Pangea Lab - Credits: Riva 1920
Pangea Lab - Credits: Riva 1920
Pangea Lab - Credits: Riva 1920
Places

Pangea Lab, un tributo al legno nel cuore della Brianza

È legno di larice siberiano quello che avvolge Riva Center, il quartier generale di Riva 1920 a Cantù, in piena Brianza. Al suo interno, al piano terra, l’edificio ospita lo showroom dell’azienda specializzata nella produzione di arredi in legno massello: 1200 metri quadrati dedicati agli arredi dove trova spazio anche una collezione di vecchie biciclette risalenti ai primi del Novecento.

Al primo piano si trova il Museo del Legno: oltre 5mila pezzi tra macchine e utensili per la falegnameria, un vero tributo al legno. Tra gli altri, spicca il tavolo Antico in legno millenario di Kauri datato 48mila anni e lungo 12 metri con base in ferro firmata Renzo Piano.

Ma è al secondo piano dell’headquarter che Riva 1920, in occasione della Festa del Legno, ha recentemente inaugurato un nuovo spazio, Pangea Lab, dove legno di abete e vetro si alternano ospitando il tavolo Pangea, progettato da Michele De Lucchi per Expo 2015 e posizionato all’interno del Pad. Zero curato da Davide Rampello.

Pangea Lab è uno spazio didattico e formativo, per professionisti del settore ma non solo, che si pone come obiettivo quello di condividere e far conoscere da vicino lavorazioni e materiali. Lungo tutte le pareti dello spazio sono poste una xiloteca, raccolta di legni provenienti da tutto il mondo e una selezione di materiali naturali tra cui pelli, marmi, metalli, vetri e tessuti raccolti in apposite teche trasparenti frutto della collaborazione con oltre 65 aziende del territorio. All’interno di Pangea Lab trovano spazio anche le Casette in legno disegnate da Michele De Lucchi nel 2004, forme tridimensionali da cui è nata successivamente la serie La forma del vuoto: cinque oggetti sperimentali d’architettura disegnati nel 2017 da De Lucchi e realizzati in noce massello in collaborazione con Davide e Maurizio Riva.

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