Mar Adentro, l’architettura visionaria di Miguel Ángel Aragonés e il design di qualità firmato Poliform - Credits: Ph. Joe Fletcher
La vista delle passerelle a filo d’acqua che portano al mare e alle ville. In apertura, il ristorante Origen con le sedute Seattle disegnate da Jean-Marie Massaud - Credits: Ph. Joe Fletcher
A sinistra, la lobby all’ingresso dell’hotel con gli imbottiti realizzati su disegno da Poliform e le finiture rigorosamente nei toni del bianco. A destra, la vista dal Roca Bar. Gli specchi d’acqua e le passerelle attraversano le varie parti della struttura lasciando entrare il mare nell’edificio - Credits: Ph. Joe Fletcher
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Mar Adentro: Messico e nuvole

Dietro le grandi opere a volte si nascondono gesti minimi, semplici, apparentemente marginali. Per esempio: la storia di Mar Adentro, il luxury resort aperto di recente lungo la costa selvaggia e ventosa di San José del Cabo, sulla punta della Bassa California del Sud, è iniziata da un libro. Un libro spedito per posta.

«Era una monografia che l’architetto Miguel Ángel Aragonés ci inviò qualche anno fa, poco dopo il Salone del Mobile», ricorda Luca Bizi, direttore vendite di Poliform USA. «Sfogliando le pagine di questo volume pubblicato da Rizzoli, ci siamo innamorati del suo stile unico e sofisticato: così, senza perdere un attimo di tempo, siamo subito volati in Messico per iniziare a collaborare al progetto. Era la prima volta che ci apprestavamo ad affrontare un lavoro con l’architetto Aragonés ma, proprio sulla base della conoscenza delle sue precedenti realizzazioni, eravamo già certi che insieme avremmo potuto creare qualcosa di davvero speciale».

Il risultato della partnership fra Poliform e il progettista messicano è un complesso di intenso impatto scenografico, che sembra planato magicamente su quel lembo di terra che divide la penisola di Baja California dal Messico, incastonata fra il deserto e un ecosistema marino di straordinaria ricchezza e vitalità: «È come una medina che si apre sul mare», l’ha definita lo stesso Aragonés, che ha scelto il total white per valorizzare al meglio l’essenzialità primordiale dei luoghi e per amplificare il riverbero della luce, che dall’alba al tramonto si rifrange sulle onde e sulla sabbia della spiaggia privata, rendendo ancora più surreali gli edifici del resort.

Mar Adentro, inaugurato nei primi mesi del 2016, ma con alcune aree ancora in via di completamento, comprende un design hotel da 145 camere tutte a acciate sul mare e un’area residenziale suddivisa in 65 appartamenti e 25 ville, oltre a una grande piscina, al ristorante e a un centro wellness a disposizione degli ospiti, che sembrano quasi galleggiare sopra un’enorme distesa di acqua salata: il tutto per una superficie di poco più di 47mila metri quadrati giocati sulla palette cangiante del bianco ottico, del crema e dell’avorio, con minimi ma sapienti contrappunti di dettagli in pietra e cuoio. «Anche il nome che è stato scelto, Mar Adentro, nasce dal desiderio di portare il mare all’interno della nuova zona costruita», conferma Miguel Ángel Aragonés, che già in altre occasioni si è cimentato con progetti visionari di haute hôtellerie, come il grandhotel Encanto ad Acapulco o il La Palma a Mexico City, progetti nei quali il principale “materiale da costruzione” è sempre la luce.

I monumentali volumi dell’albergo e delle residenze di Mar Adentro sono collegati fra loro da un ingegnoso sistema di passerelle a filo d’acqua, che lasciano sempre intravedere sullo sfondo la linea dell’orizzonte delimitata dall’oceano, «Simile a un grande corpo vivo che respira», fa notare l’architetto. Al centro del complesso, invece, galleggia in una placida laguna un enorme bozzolo: ospita l’area lounge ed evoca per silhouette e consistenza i nidi degli uccelli marini, che a volte s’incontrano abbandonati sulla battigia dopo un fortunale. «Questa struttura, apparentemente avulsa dal contesto, è uno spazio morbido e sinuoso, intrecciato con materiali organici, che crea un interessante contrasto rispetto alle forme pure e geometriche di tutto il complesso», dice Aragonés. «Quando ho iniziato il progetto, ho subito pensato che quella fosse la forma perfetta da collocare nel cuore del sito».

Il contract department di Poliform ha affiancato Miguel Ángel Aragonés per la fornitura dei rivestimenti come i parquet, le boiserie e le porte, ma anche per gli arredi ssi e mobili delle aree residenziali, compresi le cucine, i bagni e lo spazio ristorante. Ogni componente è stato realizzato su disegno, in sintonia con il linguaggio architettonico complessivo. Il progetto di Mar Adentro, del resto, è nato sulla base di un modulo, che può essere replicato e combinato all’in nito per creare spazi via via più grandi. «Si tratta di una struttura versatile, che ho studiato per tre anni e che richiedeva finiture di altissimo livello sia per la scelta dei materiali che per il know how costruttivo», rivela Aragonés. «In questo senso, Poliform è stato il miglior alleato che potessimo trovare».

L’azienda lombarda, che oggi consolida negli States il 20% della quota di mercato, con una crescita che si conferma costante di anno in anno, ha lavorato e continua a lavorare con moltissimi progetti contract in tutto il mondo. «Il nostro plus risiede nel fatto di poter customizzare a 360 gradi tutta la vasta gamma di prodotti che abbiamo a catalogo», rimarca Luca Bizi. «Per citare altri lavori simili, oltre a Mar Adentro, il più recente è il nuovo showroom Poliform a New York, inaugurato a ne settembre su Madison Avenue e completamente curato dal contract department. Qui è stato studiato e proposto un concept innovativo, ispirato a una casa che evoca un’atmosfera privata e domestica, in piena sintonia con un concetto contemporaneo di lifestyle».

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