Credits: L'interno del Refettorio Ambrosiano di Milano
Credits: L'esterno del Refettorio Ambrosiano di Milano
Credits: Dettaglio dell'esterno del Refettorio Ambrosiano di Milano
Credits: Un particolare dell'interno del Refettorio Ambrosiano di Milano
Credits: I locali cucina del Refettorio Ambrosiano di Milano
Credits: Lampade Artemide nel Refettorio Ambrosiano di Milano
Credits: L'interno del Refettorio Ambrosiano di Milano
Credits: L'interno del Refettorio Ambrosiano di Milano
Credits: Un dettaglio della parete esterna del Refettorio Ambrosiano di Milano
Places

Refettorio Ambrosiano: un punto Caritas all’insegna del bello

Laura Barsottini

Coniugare bellezza, gratuità e lotta alla povertà. È il progetto nato oltre un anno fa da un'idea dello chef stellato Massimo Bottura e del regista Davide Rampello (curatore del Padiglione Zero di Expo 2015), che si è concretizzato nell'apertura del Refettorio Ambrosiano, nell'ex teatro di Greco, a Milano e che, da lunedì a venerdì, servirà cene per 90 persone individuate da Caritas Ambrosiana tra coloro già inseriti in un percorso di recupero.

Si tratta di un ambiente raffinato, in cui il minimalismo si sposa con l'eleganza del design. I tavoli disegnati da Mario Bellini, Michele de Lucchi, Piero Lissoni e Fabio Novembre, si alternano alle sedie di Kartell, alle lampade di Artemide, al banco per la distribuzione del pane di Terry Dwan, alla boiserie di Matteo Thun. Inoltre, il Refettorio, che si prefigge di diventare un luogo importante di solidarietà e cultura per la città di Milano ben oltre il semestre dell'Expo, ospita anche opere di Gaetano Pesce, Carlo Benvenuto, Enzo Cucchi, Mimmo Paladino e Maurizio Nannucci.

Promosso da Arcidiocesi di Milano e Caritas Ambrosiana, che lo gestirà con la collaborazione di Expo 2015, il Refettorio vede la partecipazione di altri artisti e designer di fama internazionale come Antonio Citterio, Pierluigi Cerri-Philppe Casens, Aldo Cibic, Giulio Iacchetti, Alessandro Mendini, Franco e Matteo Origoni, Italo Rota, Patricia Urquiola.

Il Refettorio Ambrosiano sarà alimentato dalle eccedenze prodotte da Expo 2015. Un accordo firmato con Coop a cui si stanno aggiungendo altri operatori, che ha già consentito di recuperare oltre 3 tonnellate di cibo fresco destinato a essere buttato, lavorati dalla cooperativa il Grigio di Lecco e ridistribuiti alle persone in difficoltà attraverso i centri di ascolto delle parrocchie e le mense della città. Una parte di queste derrate sarà utilizzata dagli chef internazionali (il 14 luglio dovrebbe essere la volta di Alain Ducasse) chiamati da Massimo Bottura che si alterneranno nel corso del semestre espositivo.

Oltre al contributo di artisti e della Chiesa Cattolica, il refettorio si sosterrà anche con un'operazione di crowfunding che verrà sviluppata dalla società Up sul portale www.upeurope.com e che debutterà proprio con la campagna "Ama il prossimo tuo un po' più spesso". Inoltre, è possibile effettuare donazioni anche mediante www.refettorioambrosiano.it

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