Gli interni del nuovo Renaissance Paris Republique Hotel rispecchiano il melting pot della Parigi di oggi - Credits: Renaissance Paris Republique Hotel
Una camera del nuovo Renaissance Paris Republique Hotel - Credits: Renaissance Paris Republique Hotel
Una camera del nuovo Renaissance Paris Republique Hotel - Credits: Renaissance Paris Republique Hotel
Places

Il nuovo Renaissance Paris Republique Hotel

Con l’apertura del Renaissance Paris Republique Hotel, Marriott International pianta la sua sesta bandierina sulla città di Parigi.

L’albergo nasce dalle fondamenta di un edificio degli anni Settanta progettato da Jean-Jacques Fernier, nel cuore del quartiere Republique, poco lontano da Le Marais e Canal Saint Martin ed è stato riprogettato dal famoso designer Didier Gomez, noto per aver collaborato con importanti marchi del lusso quali Yves Saint Laurent, LVMHDe Beers.

Nel compito, Gomez si lascia ispirare dal concetto Fearlessly Chic: un modo di vivere gli spazi autentico e comfortevole che facilita l’esplorazione del quartiere e delle cose che contiene, compreso l’hotel stesso. Un modo di trascorrere la vacanza o il viaggio di lavoro in maniera consapevole, coinvolgente e attenta, all’insegna delle attività locali che rendono il quartiere - attualmente in forte crescita - uno dei più interessanti dell'intera città.

"Abbiamo progettato Renaissance Republique pensando innanzitutto alla comunità locale e creando una nuova destinazione all’interno del quartiere: crediamo, infatti, che questo sia ciò che il viaggiatore di oggi chiede ad un hotel"

Gomez prende a piene mani le influenze del quartiere, i negozi, gli atelier e li rielabora all'interno delle 121 camere. Il legno naturale e un tocco moderno donato da oggetti di illuminazione di "Art et Floritude" di Tom Dixon costituiscono un equilibrio perfetto, i mobili d'epoca di Jean Prouvé e Charlotte Perriand sono un omaggio all’eredità culturale dell’hotel.

L'albergo è lo specchio della città: all'interno degli spazi convivono con estremo contrasto e armonia legni esotici, pelli scure, sculture africane, mobili dall’Asia e opere di street art parigina. Esso consente alla natura e gli spazi urbani di Parigi di insediarsi all'interno, tramite motivi alberati nelle camere, plafoniere a forma di nuvola e una parete speculare ricoperta di piante sull’ampia terrazza dell'hotel. 

In aggiunta a tutto questo: una serie di comfort e aree lounge all'interno delle quali dimenticare per qualche ora il peso del tempo mentre si degusta qualche specialità al Martin Bar - progettato meticolosamente da Didier Gomez - o al ristorante Origin attualmente capitanato dalla Chef Bénédicte Van der Motte

Il Renaissance Paris Republique Hotel è un'opera di estremo impegno progettuale. Parigi è a due passi, perché non cogliere la palla al balzo?