Barr a Copenhagen, progetto di Snøhetta - Credits: Ph. Line Klein
Places

A Copenhagen, nel nuovo locale firmato Snøhetta

Inaugurato nei mesi scorsi nella stessa location - un magazzino risalente alla seconda metà del Settecento - che in passato ha ospitato il pluripremiato ristorante Noma, Barr offre ai suoi ospiti un menù che oltrepassa i confini della Danimarca, con proposte che attingono ai principali paesi affacciati sul Mare del Nord. A interpretare il nuovo corso di questo indirizzo di assoluto riferimento per gli amanti della cucina nordica è stato scelto lo studio Snøhetta, la cui principale sede è fissata proprio nel Nord Europa, a Oslo. I progettisti hanno portato a termine l'incarico legandosi al concetto di gestalt. 

L'intero impianto degli interni risulta dunque coerente e in armonia in tutti i suoi elementi costitutivi: dai rivestimenti agli arredi, dall'immagine coordinata ai dettagli della tavola. La declinazione di design nordico sviluppata nella storica North Atlantic House risulta guidata dalla giustapposizione tra antico e nuovo, con continui contrasti tra materiali caldi e ricercati e soluzioni informali. Al pavimento in rovere si contrappone l'impiego della pietra per le pareti; sul soffitto, alle travi in legno d'epoca si affiancano elementi lignei scolpiti di più recente fattura con luci spot da incasso

«Riteniamo di aver creato una sensazione di informalità formale», ha afferamto Peter Girgis, architetto d'interni senior dello studio Snøhetta. «Insieme allo chef e ristoratore Thorsten Schmidt abbiamo creato nuovi componenti, compresi mobili e armadi personalizzati, che migliorano l'identità e la filosofia di Barr, fornendo allo stesso tempo una connessione con lo spazio originale di Noma». 

Uno degli aspetti caratterizzanti dell'intervento è il massiccio bancone, anch'esso in legno scolpito, il cui esteso volume attiva un collegamento tra due stanze attigue. Snøhetta, infine, per l'occasione ha concepito anche il nuovo logo e l'identità visiva di Barr. Fondamentali, in questo specifico ambito, sono stati le ricerche condotte tra testimonianze del patrimonio tipografico della regione del Mare del Nord: la loro influenza è stata determinante anche per la creazione del font originale denominato Barr Gräbenbach. Materiali grezzi come legno, pelle e lana evocano l’influenza nordica del ristorante e si associano a una palette cromatica che reinvia alla natura locale.

Barr a Copenhagen, progetto di Snøhetta - Credits: Ph. Line Klein
Barr a Copenhagen, progetto di Snøhetta - Credits: Ph. Line Klein
Barr a Copenhagen, progetto di Snøhetta - Credits: Ph. Line Klein
Barr a Copenhagen, progetto di Snøhetta - Credits: Ph. Line Klein
Barr a Copenhagen, progetto di Snøhetta - Credits: Ph. Line Klein
Barr a Copenhagen, progetto di Snøhetta - Credits: Ph. Line Klein
Barr a Copenhagen, progetto di Snøhetta - Credits: Ph. Line Klein
News
La nuova boutique Dolce & Gabbana a Monte Carlo
Storytelling
La 25esima edizione della Biennale di Design di Lubiana
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Elettrodomestici di design: un po

Elettrodomestici di design: un po' di novità

Da scoprire nel servizio fotografico di Thomas Albdorf, con il set design di Cameranesi & Pompili e la moda di Fabiana Fierotti
Tre documentari di architettura da vedere

Tre documentari di architettura da vedere

Protagonisti Frank Lloyd Wright, Mies Van Der Rohe, Gio Ponti. Su Rai 5, a partire dal 18 gennaio, e alla Triennale di Milano, lunedì 21 gennaio
Un autobus per i 100 anni del Bauhaus

Un autobus per i 100 anni del Bauhaus

Richiama le architetture dello storico istituto di Dessau realizzato nel 1919. L’obiettivo? Indagare il ruolo del design all'interno delle realtà sociali e politiche
Caffè Fernanda, la nuova caffetteria della Pinacoteca di Brera

Caffè Fernanda, la nuova caffetteria della Pinacoteca di Brera

Un omaggio a Fernanda Wittgens, prima donna a dirigere un museo statale in Italia. Con il progetto di interior curato da rgastudio
The Student Hotel a Firenze: come cambia il mondo dell’ospitalità


The Student Hotel a Firenze: come cambia il mondo dell’ospitalità


Un modello ibrido concepito per accogliere studenti, lavoratori, viaggiatori e residenti. Nato sulle ceneri di un palazzo storico in via Lavagnini