Imingfjell, Norvegia, progetto di Arkitektvaerelset - Credits: Ph. Marte Garmann
Imingfjell, Norvegia, progetto di Arkitektvaerelset - Credits: Ph. Marte Garmann
Imingfjell, Norvegia, progetto di Arkitektvaerelset - Credits: Ph. Marte Garmann
Imingfjell, Norvegia, progetto di Arkitektvaerelset - Credits: Ph. Marte Garmann
Imingfjell, Norvegia, progetto di Arkitektvaerelset - Credits: Ph. Marte Garmann
Imingfjell, Norvegia, progetto di Arkitektvaerelset - Credits: Ph. Marte Garmann
Imingfjell, Norvegia, progetto di Arkitektvaerelset - Credits: Ph. Marte Garmann
Imingfjell, Norvegia, progetto di Arkitektvaerelset - Credits: Ph. Marte Garmann
Imingfjell, Norvegia, progetto di Arkitektvaerelset - Credits: Ph. Marte Garmann
Imingfjell, Norvegia, progetto di Arkitektvaerelset - Credits: Ph. Marte Garmann
Imingfjell, Norvegia, progetto di Arkitektvaerelset - Credits: Ph. Marte Garmann
Places

Un rifugio in alta quota, in Norvegia

L'area montuosa in alta quota di Imingfjell, in Norvegia, concede una vista mozzafiato, ma è molto esposta agli agenti atmosferici e soggetta a forti venti. Per questo lo studio di progettazione Arkitektvaerelset, nel realizzare un rifugio a 1125 metri di altitudine, ha optato per una struttura ritmata da solidi pannelli in legno e due tetti spioventi che disegnano angoli da 22 e 27 gradi.

«I limiti sono un terreno fertile per la creatività», racconta Grethe Løland, al timone dello studio Arkitektværelset. «In questo caso è stato fondamentale lavorare rispettando i confini imposti dalla natura del luogo».

Un po’ come fosse un cappuccio, il tetto svolge una funzione pratica di protezione dalle intemperie, ma anche fortemente estetica, creando un contrasto geometrico tra i pannelli in legno di pino e il corpo cabina verniciato in nero. «L’edificio si trasforma in una vera e propria scultura architettonica, differenziandosi dai tanti rifugi presenti nell’area», aggiunge Løland.

Le finestre a tutta altezza e le grandi porte scorrevoli nella parte anteriore consentono di apprezzare il panorama circostante, trasformando il rifugio in un punto di osservazione privilegiato. All'interno, pavimenti e rivestimenti in rovere riflettono i colori naturali del luogo. Il cottage più accogliere un massimo di dodici persone, ed è dotato di camera da letto matrimoniale, bagno, attico e una sauna che all’occorrenza si trasforma in camera per gli ospiti.