Cabin on a Rock, I-Kanda - Credits: Ph. Matt Delphenich
Cabin on a Rock, I-Kanda - Credits: Ph. Matt Delphenich
Cabin on a Rock, I-Kanda - Credits: Ph. Matt Delphenich
Cabin on a Rock, I-Kanda - Credits: Ph. Matt Delphenich
Cabin on a Rock, I-Kanda - Credits: Ph. Matt Delphenich
Cabin on a Rock, I-Kanda - Credits: Ph. Matt Delphenich
Cabin on a Rock, I-Kanda - Credits: Ph. Matt Delphenich
Cabin on a Rock, I-Kanda - Credits: Ph. Matt Delphenich
Cabin on a Rock, I-Kanda - Credits: Ph. Matt Delphenich
Places

Un rifugio appollaiato tra le White Mountains, negli States

Tra le White Mountains che corrono lungo il Nord-Est degli Stati Uniti, nel New Hampshire, I-Kanda ha realizzato un rifugio su una parete scoscesa di granito, regalando una vista a 460 gradi sulle vette che dominano il panorama.

Lo studio di progettazione americano ha ideato un’architettura restando fedele alla topografia del luogo: la struttura poggia su basi di calcestruzzo, nove per l’esattezza, che consentono di risolvere il problema del terreno inclinato.

Cabin on a Rock, questo il nome del rifugio, è stato inizialmente concepito per accogliere due persone soltanto, ma nel corso del processo di progettazione è stato ampliato per dare alloggio fino a quattro ospiti. Evoluzione che si manifesta anche nella geometria sfaccettata del rifugio, la cui ossatura si compone di travi in legno pretagliate pronte per il montaggio e acciaio.

Gli interni sono accoglienti e dominati dal legno, con un’ampia vetrata che si apre sul paesaggio circostante. Il risultato è un’architettura asimmetrica che sembra in continua evoluzione, la cui percezione si modifica a seconda del punto di vista dell’osservatore.