Credits: © Room Mate Hotels
Places

Room Mate Giulia, l’ospitalità a Milano secondo Patricia Urquiola

Sotto l'egidia progettuale di Patricia Urquiola apre a Milano il Room Mate Giulia, terza proprietà della catena spagnola ad inaugurare sul territorio italiano dopo Room Mate Luca e Room Mate Isabella a Firenze.

Le 85 stanze a pochi passi da Piazza Duomo e da Galleria Vittorio Emanuele sembrano riflettere perfettamente la contemporaneità della capitale meneghina: la palette colori classica arricchita da inaspettati accenti di colore, l'inserimento ragionato di elementi di architettura industriale all'interno di un contesto moderno e l'utilizzo di componenti materiche a contrasto.

Materiali come il marmo rosa - lo stesso del Duomo - ed i mattoni in terracotta tipici dell'architettura milanese sottolineano il legame della struttura con la città. Il vintage feel ed il sapore domestico delle camere trasmette una sensazione di familiarità con ambienti essenziali mentre tutte le opere, dalle foto alle illustrazioni, sono frutto del lavoro di artisti milanesi.

«Lavorare per Room Mate è meraviglioso, mi hanno dato totale libertà e non hanno paura di fare la differenza. Room Mate Giulia è un hotel che raccoglie in sé l’essenza milanese. È nuovo, fresco, divertente e accogliente. Interpreta Milano attraverso i suoi colori, i materiali, le immagini, l’ironia, la stratificazione di linguaggi e la anche la sua rigorosità. Room Mate Giulia ha la sua personalità e promette ai suoi ospiti un’esperienza unica a Milano», così la designer spagnola ha commentato la collaborazione Room Mate Hotels.

La divisione contract di Cassina, di cui la Urquiola è Art Director, ha curato gli interni realizzando su misura tutti gli elementi d'arredo del Room Mate Giulia, dai letti ai divani, dalle scrivanie agli armadi.

Credits: © Room Mate Hotels
Credits: © Room Mate Hotels
Credits: © Room Mate Hotels
Credits: © Room Mate Hotels
Credits: © Room Mate Hotels
Credits: © Room Mate Hotels
Storytelling
Jasper Morrison, i 35 anni di carriera del designer inglese
Storytelling
Chuck out your chintz, la campagna IKEA che ha cambiato lo stile inglese
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Invertire la rotta: 5 hotel nei borghi e nell

Invertire la rotta: 5 hotel nei borghi e nell'entroterra

Prendendo spunto dal progetto Arcipelago Italia alla Biennale Architettura di Venezia, abbiamo creato un percorso attraverso paesi, campagne e piccole città dalla bellezza unica
Arte in vacanza: le mostre da vedere in viaggio

Arte in vacanza: le mostre da vedere in viaggio

Lontano dalle grandi città, ecco gli appuntamenti con l'arte contemporanea da non perdere
Compagni di viaggio: 7 libri da portare in vacanza

Compagni di viaggio: 7 libri da portare in vacanza

In spiaggia, in montagna o tra un'avventura e l'altra, abbiamo selezionato qualche novità da gustarsi durante le ferie estive
Le piscine abbandonate del Regno Unito

Le piscine abbandonate del Regno Unito

Il fotografo Gigi Cifali ne ha ritratte decine: il risultato è un progetto fotografico che racconta le trasformazioni sociali dell'ultimo secolo
Naoto Fukasawa: "Il mio obiettivo è creare qualcosa che faccia del bene"

Naoto Fukasawa: "Il mio obiettivo è creare qualcosa che faccia del bene"

Fukasawa è il designer giapponese che pratica la semplicità. Nelle sue forme equilibrate non esistono eccessi, solo quello che è necessario. In trentotto anni di carriera ha reinventato sedie, divani, mobili, lampade, congegni elettronici, telefoni. Il suo obiettivo? Migliorare con i suoi progetti la vita di tutti i giorni, attraverso un design “giusto”