A sinistra, al muro: Glenn Ligon, America, 2008. Al centro, al muro: Kehinde Wiley, Sleep, 2008. A destra, appeso: Keith Haring, Untitled, 1982 ©Keith Haring Foundation. A destra, scultura: Carl Andre, Llano Estacado, Dallas, Texas, 1979 - Credits: Photo credit Chi Lam
Yayoi Kusama, INFINITY MIRRORED ROOM – LET’S SURVIVE FOREVER, 2017 - Credits: Photo credit Chi Lam
Mera e Don Rubell davanti a un'opera di Kerstin Brätsch - Credits: Photo Credit: Chi Lam
A sinistra: Cindy Sherman, Untitled Film Still #21, 1978. Al centro: Cindy Sherman, Untitled #207, 1989. A destra: Cindy Sherman, Untitled #397, 2000 Al centro della stanza: Jenny Holzer, Truisms “A man can’t know…”, 1987 - Credits: Photo credit Chi Lam
Da sinistra a destra: Yoshitomo Nara, Too Young To Die, 2001 Yoshitomo Nara, Slight Fever, 2001. A destra: Takashi Murakami, PO+KU Surrealism (Blue), 1999 Scultura: Takashi Murakami, DOB in The Strange Forest (White DOB), 1999 - Credits: Photo credit Chi Lam
Il nuovo Rubell Museum - Credits: Photo credit: Nicholas Venezia, Courtesy of Selldorf Architects
Gli esterni del Rubell Museum - Credits: Photo credit: Nicholas Venezia, Courtesy of Selldorf Architects
Gli interni del Rubell Museum - Credits: Photo credit: Nicholas Venezia, Courtesy of Selldorf Architects
Places

Il nuovo Rubell Museum di Miami

È stato l'evento clou della settimana di Art Basel a Miami: il 4 dicembre 2019 ha aperto le porte il nuovo Rubell Museum, uno spazio di 100.000 mq dedicato alla collezione dei coniugi Mera e Don Rubell, una delle più vaste di tutto il Nord America, composta da 7.200 opere di oltre 1.000 artisti.

Il museo si trova in un ex complesso industriale reinterpretato dallo studio Selldorf Architects, che ha conservato il carattere originario degli ambienti mantenendo i pavimenti in cemento e sfruttando la luce naturale proveniente dalle grandi vetrate. All'interno si trovano 40 gallerie, oltre a uno spazio multifunzionale per le performance, una biblioteca, una libreria e un ristorante che si apre su un giardino a corte. Quest'ultimo è stato disegnato da La Casona Garden in collaborazione con il direttore del museo Juan Roselione-Valadez, ed è composto da piante autoctone della Florida.

Fondato originariamente nel 1993 come Rubell Family Collection/Contemporary Art Foundation, il museo è stato rinominato per sottolineare l'impegno dei Rubell nell'aprire la propria collezione a un pubblico più vasto, e la nuova sede – situata a Allapattah, poco distante dal precedente spazio a Wynwood – permette di esporre molte più opere.

La mostra inaugurale, realizzata con il supporto di Bank of America, include 300 opere di 100 artisti ripercorrendo la storia della collezione e l'evoluzione dell'arte contemporanea negli ultimi 50 anni. Tra gli artisti in esposizione ci sono Cindy Sherman, Jeff Koons, Keith Haring, Yayoi Kusama, Takashi Murakami, George Condo, John Baldessari, Barbara Kruger, Paul McCarthy, Catherine Opie, Charles Ray, Kerry James Marshall, Isa Genzken, Anselm Kiefer e Neo Rauch.

A essere esposti sono anche i nuovi dipinti di Amoako Boafo, artista attualmente in residenza presso gli spazi del museo, oltre alle opere degli artisti precedentemente in residenza tra cui Jonathan Lyndon Chase, Lucy Dodd, Cy Gavin, Sonia Gomes, Oscar Murillo, Sterling Ruby e Allison Zuckerman.

Cinque gallerie sono poi dedicate alla scena artistica newyorkese dei primi anni Ottanta, con i lavori di Peter Halley, Jenny Holzer, Louise Lawler, Robert Longo, David Salle, Philip Taaffe, Meyer Vaisman e Christopher Wool, mentre un'altra sezione è dedicata alla Cina con i lavori di Ai Weiwei, Qiu Zhijie e Zhu Jinshi.