Disegno 2014 in due parti 15 x 96" and 42 x 96" (38 x 244 cm and 106,6 x 244 cm) Matita, carboncino, pastello, pastello a cera, vernice a smalto, fotografie tagliate di Wolfgang Volz, mappa disegnata a mano, campione di stoffa e nastro - Credits: Foto: André Grossmann © 2014 Christo
Collage 2015 11x 8 1/2" (28 x 21,5 cm) Matita, pastello a cera, vernice a smalto, fotografia di Wolfgang Volz, mappa, campione di stoffa e nastro - Credits: Foto: André Grossmann © 2015 Christo
Collage 2014 17 x 22" (43,2 x 55,9 cm) Matita, pastello a cera, vernice a smalto, fotografia di Wolfgang Volz, mappa, campione di stoffa e nastro - Credits: Foto: André Grossmann © 2015 Christo
L'artista Christo durante i test - Credits: Foto: Wolfgang Volz
Christo nel suo studio mentre realizza i disegni preparatori per The Floating Piers, New York, novembre 2015 - Credits: Foto: Wolfgang Volz
I cantieri dell'opera, gennaio 2016 - Credits: Foto: Wolfgang Volz
Vista aerea dei cantieri, aprile 2016 - Credits: Foto: Wolfgang Volz
Christo (a destra) con il Project Director Germano Celant (al centro) e Vladimir Yavachev (a sinistra), luglio 2014 - Credits: Foto: Wolfgang Volz
Places

The Floating Piers, il ponte galleggiante sul Lago d’Iseo

16 giorni per vedere il Lago d'Iseo come mai prima, camminando sulle sue acque grazie a The Floating Piers, l'ultima opera dell'artista statunitense Christo.

L'idea risale al 1970. Christo e la moglie Jeanne-Claude sono due giovani artisti con il pallino di far uscire l'arte dai musei, rendendola pubblica, sfacciata ed effimera. Il progetto, quello di realizzare un lungo ponte galleggiante, è forse troppo ambizioso per l'epoca e viene accantonato in favore di altre installazioni. Sono gli anni di Wrapped Monuments, la serie di monumenti impacchettati che toccò diverse città italiane tra cui Roma con Wrapped Roman Wall, l'opera che nel 1974 decretò l'addio della coppia all'Italia. Fino a oggi.

Dal 1970 in qua, però, di cose ne sono cambiate tante. E Christo, oggi vedovo, ha deciso di fare il suo ritorno in Italia proprio con quel progetto che non riuscì a realizzare con la moglie. La scelta del luogo segue numerosi sopralluoghi avvenuti nel 2014, che lo hanno portato a scegliere il Lago d'Iseo come location ideale per l'installazione.

Dal 18 giugno al 3 luglio, sarà così possibile percorrere l'intera lunghezza del lago grazie a The Floating Piers, un percorso pedonale che passa da Sulzano a Monte Isola, includendo l'isola di San Paolo. Un percorso lungo 3 chilometri, realizzato con 200.000 cubi in polietilene ad alta intensità che compongono un sistema di pontili galleggianti larghi 16 metri e ricoperti da 70.000 metri quadri di tessuto arancione cangiante. La passerella continua poi per altri 1,5 chilometri lungo la strada pedonale tra Sulzano e Peschiera Maraglio.

Dall'alto, The Floating Piers sembra una saetta che attraversa la superficie del lago a zigzag, tagliandola in diversi segmenti. Dal basso, mentre la si attraversa, l'installazione è l'occasione per osservare il paesaggio lacustre da una prospettiva inedita, che difficilmente potrà ripresentarsi. Un regalo dell'artista al pubblico, ancora una volta finanziato soltanto attraverso la vendita delle opere precedenti e completamente gratuito.