Tirpitz Museum, Danimarca - Credits: Ph. Rasmus Bendix
Tirpitz Museum, Danimarca - Credits: Ph. Mike Bink
Tirpitz Museum, Danimarca - Credits: Ph. Mike Bink
Tirpitz Museum, Danimarca - Credits: Ph. Colin J. Seymour
Tirpitz Museum, Danimarca - Credits: Ph. Colin John Seymour
Tirpitz Museum, Danimarca - Credits: Ph. Rasmus Hjortshøj
Places

Tirpitz: in Danimarca il bunker si trasforma in un museo

Sulla costa occidentale della Danimarca, nei pressi dell’area di Blåvand, sorge un fortino monumentale costruito nel 1944 durante la Seconda Guerra Mondiale per difendere la città di Esbjerg. Con la fine del conflitto non fu mai ultimato, rappresentando negli anni un segno tangibile della guerra tra le dune dello Jutland.

Oggi il bunker Tirpitz ospita quattro aree espositive all’interno di una struttura che si sviluppa su 2800 metri quadrati ed è pronta per accogliere 100mila visitatori ogni anno. L’intervento, avviato nel 2014, è stato finanziato da A. P. Møller, dalla Fondazione Chastine Mc-Kinney Møller, dalla Fondazione Nordea, dalla Fondazione Augustinus e dal Comune di Varde. Ha visto il coinvolgimento del prestigioso studio BIG – Bjark Ingels, che ha realizzato una serie di fenditure geometriche nel terreno in simbiosi con il paesaggio circostante. Il risultato è un museo per sua natura flessibile nell'uso degli spazi, dove dall’intersezione dei quattro tagli netti nasce un cortile luminoso, il cuore del nuovo Tirpitz Museum.

«L'architettura di Tirpitz è l'antitesi del bunker. Le gallerie sono integrate nelle dune come un'oasi aperta sulla sabbia, in netto contrasto con il monolite preesistente in calcestruzzo eretto dai nazisti», spiega lo studio danese. All’interno degli spazi le esposizioni sono curate dall'agenzia creativa olandese Tinker Imagineers e mostrano esperienze tematiche permanenti e temporanee. «È un'esperienza incredibile e unica, misteriosa, sorprendente, drammatica, nascosta, quasi invisibile», ha commentato Claus Kjeld Jensen, direttore di Varde Museums.

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