Alicja Kwade - SolidSky - Ghizzano, 2019 - Credits: Foto: Andrea Testi
David Tremlett, Via di Mezzo - Ghizzan, 2019 - Credits: Foto: Andrea Testi
David Tremlett, Via di Mezzo - Ghizzano, 2019 - Credits: Foto: Andrea Testi
Patrick Tuttofuoco - Elevatio corpus - Ghizzano, 2019 - Credits: Foto: Andrea Testi
Patrick Tuttofuoco - Elevatio corpus - Ghizzano, 2019 - Credits: Foto: Andrea Testi
Alicja Kwade - SolidSky - Ghizzano, 2019 - Credits: Foto: Andrea Testi
Patrick Tuttofuoco - Elevatio corpus - Ghizzano, 2019 - Credits: Foto: Andrea Testi
Alicja Kwade - SolidSky - Ghizzano, 2019 - Credits: Foto: Andrea Testi
David Tremlett, Via di Mezzo - Ghizzano, 2019 - Credits: Foto: Andrea Testi
Places

Tre progetti per Ghizzano

A Ghizzano, frazione di 350 abitanti del comune di Peccioli, in provincia di Pisa, l'arte contemporanea è di strada. Merito di un progetto voluto dal sindaco di Peccioli Renzo Macelloni, che ha chiesto a tre artisti internazionali - Alicja Kwade, David Tremlett e Patrick Tuttofuoco – di realizzare opere site-specific con il coinvolgimento della cittadinanza.

Un'iniziativa, quella di portare l'arte nei vicoli del paese, che non è nuova a Peccioli. Fin dal 1991, la cittadina ha ospitato diversi progetti artistici, seguendo una precisa politica culturale che vuole avvicinare la popolazione all'arte contemporanea, rendendola, difatti, pubblica.

Da questo background, e dalla collaborazione tra il Comune di Peccioli, la Fondazione Peccioli per l’Arte e Belvedere SPA, nasce l'iniziativa Tre progetti per Ghizzano, a cura di Antonella Soldaini.

Immerse tra vicoli, chiese e giardini, e circondate dalla campagna toscana, le opere dei tre artisti si insinuano nel tessuto del paese trasformandone la fisionomia in modo più o meno manifesto. Presentate al pubblico il 23 maggio, sono frutto della relazione instauratasi tra artisti e territorio, ma anche (e soprattutto) del dialogo con la popolazione locale. «Si è trattato di un processo durato un anno e mezzo, sviluppato insieme alla curatrice Antonella Soldaini, e che ci ha portato a riunire i cittadini di Ghizzano per condividere questo percorso tramite un'assemblea pubblica», ha raccontato Renzo Macelloni.

Per Ghizzano, Alicja Kwade, artista polacca residente a Berlino, ha creato SoldSky, opera realizzata con la pietra Azul Macaubas, proveniente dal Sud America e caratterizzata dalle venature azzurre. L'installazione, che richiama “l’idea dell’esistenza di mondi paralleli e di multiversi”, si compone di due elementi: un grande blocco cubico scavato al suo interno, installato su un prato, e una sfera dalla superficie perfettamente liscia, allestita nello spiazzo antistante una chiesa.

Nasce invece da una passeggiata tra le vie del paese il lavoro di David Tremlett, artista inglese con base a Londra, che dopo essere rimasto colpito dal carattere anonimo di una via della città - Via di Mezzo – ha deciso di realizzare proprio lì alcuni wall-drawings. Il suo interesse per il colore, cifra distintiva della sua carriera artistica, si esprime qui nelle facciate monocromatiche delle case, i cui colori si ispirano al paesaggio toscano. Ogni serramento è stato evidenziato da brevi linee verticali e orizzontali che creano dei contrappunti visivi e che sorreggono la struttura compositiva.

Infine, si compone di tre opere l'intervento di Patrick Tuttofuoco dal titolo Elevatio corpus. Allestite in punti nevralgici della città, le tre sculture si ispirano al ciclo di affreschi dell'artista Benozzo Gozzoli, che durante la peste del 1479 fu costretto a trasferirsi a Legoli, a pochi chilometri da Ghizzano, dove eseguì la decorazione di un tabernacolo. Proprio dai personaggi raffigurati da Benozzo, Tuttofuoco trae spunto per le sue sculture realizzate in collaborazione con un team di ingegneri ed esperti utilizzando materiali diversi come marmo, neon e ferro.

Tre progetti per Ghizzano è un progetto permanente, visitabile sempre e in qualsiasi ora del giorno. Uno stimolo in più per scoprire la città.