Credits: Tavolo e sgabelli al parco dei Tigli del progetto You make the Park di Fabrica per Expo 2015
Credits: Tavolo e sgabelli al parco dei Tigli del progetto You make the Park di Fabrica per Expo 2015
Credits: Tavolo e sgabelli al parco dei Tigli del progetto You make the Park di Fabrica per Expo 2015
Credits: Tavolino e sgabello del progetto You make the Park di Fabrica per Expo 2015
Credits: La panca del progetto You make the Park di Fabrica per Expo 2015
Credits: Sgabello del progetto You make the Park di Fabrica per Expo 2015
Credits: Uno sketch del progetto You make the Park di Fabrica per Expo 2015
Credits: Uno sketch del progetto You make the Park di Fabrica per Expo 2015
Credits: Uno sketch del progetto You make the Park di Fabrica per Expo 2015
Places

You make the park: un progetto di Fabrica legato a Expo 2015

Laura Barsottini

Sughero, terracotta e legno: sono questi i materiali scelti da Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group, per il progetto di arredamento di esterni You make the park: 60 pezzi (panche, tavoli, sgabelli, daybed) che, gradualmente e fino a ottobre, arricchisono il parco dei Tigli a Expo 2015.

Cavalcando il leitmotiv “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” di Expo, Fabrica ha ampliato il concetto internazionale promosso dall'esposizione internazionale di Milano intorno al futuro del nostro pianeta e delle sue risorse. Ciò che arriva dalla Terra ritorna alla Terra: così i materiali degli arredi sono assolutamente naturali e riciclabili al 100%, facili da disassemblare perché privi di colla e dal design semplice e rigoroso, anche se con grande attenzione ai dettagli, per creare uno spazio confortevole e accogliente per il visitatore di Expo, che lì si possono rilassare, conversare, vivere momenti conviviali en plein air. I pezzi, inoltre, sono modulari e possono essere utilizzati e accostati in modi diversi. Uno spazio democratico e multiculturale che si evolve continuamente con il suo pubblico e che si trasforma, nei colori e nelle forme, con l'avvicendarsi delle stagioni.

Tra gli sponsor tecnici del progetto quattro aziende di eccellenza nel proprio settore: la portoghese Amorim per il sughero e le italiane Deroma per la terracotta Galestro, Prosign per il legno e per l’assemblaggio dei vari materiali e Alquimia White, Red & Green per la web experience del sito dedicato www.youmakethepark.com

News
Il design austriaco sbarca a Milano
News
Sketchmob a Expo 2015: le opere
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Arte in vacanza: le mostre da vedere in viaggio

Arte in vacanza: le mostre da vedere in viaggio

Lontano dalle grandi città, ecco gli appuntamenti con l'arte contemporanea da non perdere
Compagni di viaggio: 7 libri da portare in vacanza

Compagni di viaggio: 7 libri da portare in vacanza

In spiaggia, in montagna o tra un'avventura e l'altra, abbiamo selezionato qualche novità da gustarsi durante le ferie estive
Le piscine abbandonate del Regno Unito

Le piscine abbandonate del Regno Unito

Il fotografo Gigi Cifali ne ha ritratte decine: il risultato è un progetto fotografico che racconta le trasformazioni sociali dell'ultimo secolo
Naoto Fukasawa: "Il mio obiettivo è creare qualcosa che faccia del bene"

Naoto Fukasawa: "Il mio obiettivo è creare qualcosa che faccia del bene"

Fukasawa è il designer giapponese che pratica la semplicità. Nelle sue forme equilibrate non esistono eccessi, solo quello che è necessario. In trentotto anni di carriera ha reinventato sedie, divani, mobili, lampade, congegni elettronici, telefoni. Il suo obiettivo? Migliorare con i suoi progetti la vita di tutti i giorni, attraverso un design “giusto”
Ad Amatrice la Casa del Futuro firmata Stefano Boeri

Ad Amatrice la Casa del Futuro firmata Stefano Boeri

Un polo di innovazione sostenibile dedicato ai giovani: ecco il progetto di recupero e rifunzionalizzazione del Complesso Don Minozzi