Photo credits Andrea Afeltra
Photo credits Petrenko Arsentij
Photo credits Philipp Berezin
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Photo credits Philipp Berezin
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Products

Alis, quando l’illuminotecnica incontra la tecnologia

Può essere una lampada da terra, da tavolo o un'applique a parete; è adatta alla dimensione domestica, indoor e outdoor, ma può rispondere anche alle esigenze di uffici e spazi per il commercio. Per accenderla, spegnerla e sfruttarne tutte le potenzialità non c'è bisogno di fare pressione su alcun pulsante. Si chiama Alis ed è il dispositivo di illuminazione - portatile e multifunzionale - sviluppato dalla start-up italiana Potemine

A differenza delle tradizionali lampade, Alis intende estendere il raggio d'azione dell'utente, consentendogli non solo di regolare l'intensità luminosa in autonomia, come fin qui assicurato con l'impiego dei dimmer. Acronimo di 'A Light In Space', il dispositivo attinge all'immaginario visivo e formale di Constantin Brâncuși per la propria silhouette. La tecnologia IoT dota il prodotto di funzionalità che consentono di dare vita anche a sistemi di illuminazione flessibili, gestibilli in maniera individuale con la app dedicata, compatibile anche con gli assistenti virtuali più comuni. 

Ricaricabile con il proprio caricabatterie, Alis amplia le proprie funzioni attraverso una serie di accessori e un meccanismo brevettato: ricorrendo a questi elementi, può infatti essere usata come lampada per una scrivania, da terra oppure a muro. Il tocco umano resta tuttavia una presenza imprescindibile. L'utilizzo del dispositivo è infatti legato a due semplici gesti: orientando la lampada sul lato destro si aumenta la luminosità emessa; puntando sul lato opposto, semplicemente, la si diminuisce.