Hi Pedini, collezione Arkè, design di Alfredo Zengiaro e Domenico Paolucci
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Hi Pedini, la cucina intelligente che dialoga con le persone

Una cucina parlante? Non è fantascienza, ma la nuova avventura di Pedini nata dalla sinergia con Microsoft e la collaborazione della startup IoMote. Si chiama Hi Pedini ed è quella che potremmo definire la cucina del futuro, attualmente in mostra a Milano presso il Microsoft Technology Center della Microsoft House, dove è stata recentemente presentata.

«Quando mi è stato proposto di applicare qualcosa che parlasse di futuro alle nostre cucine ho sposato subito l’idea», ha dichiarato Daniele Radi Temelini, presidente di Pedini Cucine «Il design è qualcosa di molto importante e naturalmente non possiamo perderlo di vista perché è parte del nostro dna sin dalla nascita».

«Pedini ha avuto un’idea stupenda, quella di portare l’intelligenza artificiale verso il consumatore finale dando esclusivamente i vantaggi che questa può portare», ha aggiunto Andrea Cardillo, direttore Microsoft Technology Center. «Cambiare il colore della cucina o stilare la lista della spesa comunicando con la cucina possono sembrare banalità, ma in realtà rappresentano piccoli modi per avvicinare l’utente alla sua casa».  

Hi Pedini abilita un’interazione veloce e intelligente ed è in grado di comprendere gli input vocali delle persone e di reagire in modo pertinente. Mediante piattaforma di Cloud Computig e i servizi di riconoscimento vocale basati sull’Intelligenza Artificiale di Microsoft - in particolare LUIS (Language Understanding Intelligent Service) - e grazie a un’app dedicata, a sensori applicati all’interno delle ante e ad assistenti vocali “fisici”, consente di dialogare con la cucina, controllare via smartphone i consumi, monitorare la qualità dell’aria e ricevere alert nell’eventualità di fughe di gas e perdite d’acqua.

Non solo, le funzioni sono tante: si può organizzare e gestire la lista della spesa, scoprire nuove ricette, aprire e chiudere ante a voce, programmare gli elettrodomestici e non solo. Ad esempio è possibile adattare l’ambiente domestico alle diverse esigenze della giornata: con un semplice comando vocale si possono cambiare colori e toni della cucina. Oppure svegliarsi con una tazza fumante di caffè appena pronto. Mica male.

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