DS3
Gli interni di DS3 Crossback, col motivo a rombo del marchio sul cruscotto e nei dettagli.
Rifornimento di corrente al Wall-Box per la versione elettrica E-Tense.
Products

DS3 – Crossback

DS – che in francese si legge deesse, ovvero Dea – , nel 1955 era l’ammiraglia di Casa Citroën: désirée spéciale, ufficialmente. Da sei anni è diventato un marchio nobile con forma romboidale che vive di vita propria, con una nuova accezione, Different Spirit. Nobile perché vuole offrire auto di livello più alto, distintive e sportive, puntando decisamente su vetture rialzate, Suv di lignaggio, come la nuova DS3 Crossback.

In un mondo dove la maggior parte dei concorrenti gioca su linee tese e spigoli, i francesi qui hanno scelto un’altra via, scommettendo sulla morbidezza, su forme avvolgenti: l’uovo contro il bullone. Dall’insieme ai dettagli. Uno per tutti, le maniglie delle portiere sono “annegate” nella carrozzeria. Fuoriescono solo quando si entra e si esce, contribuendo così a levigare ulteriormente le forme.

E visto che ci troviamo sulla fiancata, una menzione se la meritano le “pinne di squalo” che si stagliano dalla linea di cintura e increspano i vetri posteriori. Vetri privi di cornici, anche in questo caso per enfatizzare l’essenzialità delle linee. Di forte impatto i gruppi ottici, soprattutto i fanali anteriori: realizzati con tecnologia matrix Led, sono vere e proprie gemme, un concentrato di giochi di luce che produce quel tocco premium tanto ricercato dagli stilisti del marchio. L’interno non è da meno, con il tema del rombo che domina su tutto. Lo si trova nella forma dei pulsanti, nelle cuciture dei sedili, nell’interfaccia grafica del sistema di infotainment e persino nella cornice della strumentazione. Quasi un accanimento creativo.

Autonomia: 320 km

Potenza: 136 CV

Tempo di ricarica: 7,5 h

Prezzo euro: 40.800

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Articolo pubblicato sul numero estivo di ICON DESIGN, disponibile anche in formato digitale.