Il letto Soho, disegnato da Toan Nguyen, è contrassegnato da volumi calibrati e linee bilanciate in cui si inserisce l’iconico dettaglio delle fibbie in pelle che scandisce la cornice della base - Credits: Fendi Casa
Al letto Soho è abbinata l’omonima cassettiera, un complemento contemporaneo in cui la scocca esterna in pelle racchiude gli elementi contenitori - Credits: Fendi Casa
Il divano Dream Case, arricchito da un’elegante chaise longue - Credits: Fendi Casa
Il divano Montgomery, a tre o quattro posti, con braccioli ampi e ribassati, è definito da una geometria lineare e dalle proporzioni ben definite - Credits: Fendi Casa
Il divano MyHome, caratterizzato da una struttura uniforme che unisce lo schienale e il bracciolo senza soluzione di continuità - Credits: Fendi Casa
La poltrona Gilda, definita da un gioco di volumi bilanciato dai pieni dello schienale e i vuoti della struttura in acciaio - Credits: Fendi Casa
Il cabinet Edge, pensato per l’arredo di un'area living moderna - Credits: Fendi Casa
Infinity, il set di coffee table realizzato con il nuovo top in vetro trasparente nelle tonalità verde oliva, bronzo e blu crystal, in contrasto con la struttura in metallo - Credits: Fendi Casa
Products

Le novità di Fendi Casa

Le nuove soluzioni d’arredo presentate da Fendi Casa durante Maison&Objet 2017 sintetizzano un lifestyle contemporaneo, classico e sperimentale, in equilibrio fra tradizione e innovazione. I nuovi mobili e complementi della maison descrivono gli ambienti di una moderna residenza tipicamente italiana, dove le contaminazioni tra design e moda danno vita a contrasti armonici.

L’anima sartoriale di Fendi è definita da filati soffici e performanti dalle tonalità tenui e polverose, che spaziano dal taupe al nocciola, passando per il seppia e il blu di Prussia. Il verde bosco, il ciliegia e il burgundi esaltano con eleganza i volumi e i profili esaltandone il design calibrato.

Le pelli celebrano l’artigianalità della maison romana attraverso lavorazioni accurate, spessori ridotti e grane mosse che rievocano le texture del mondo tessile. Il nabuk, declinato in varie accezioni, è progatonista della collezione, accostato a pelli opache o lavorate con motivi animalier in un gioco materico di cromie e volumi.

Infine, i vetri retro laccati si incontrano con le galvaniche nelle finiture Bronze Shadow e Gun Metal, impreziosendo le silhouette dei complementi.

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