Central Animal Laboratory, completato nel 1980 - Credits: Modern Berlin Map - Ph. Simon Phipps
La Torre della televisione, costruita tra il 1965 e il 1969 su progetto di Hermann Henselmann - Credits: Modern Berlin Map - Ph. Simon Phipps
Kino International, il cinema progettato da Josef Kaiser e Heinz Aust, inaugurato nel 1963 - Credits: Modern Berlin Map - Ph. Simon Phipps
Il Bierpinsel, costruito dal 1972 al 1976 su progetto degli architetti Ralf Schüler e Ursulina Schüler-Witte - Credits: Modern Berlin Map - Ph. Simon Phipps
L'Unité d'Habitation progettata da Le Corbusier e costruita nel 1975 a Berlino Ovest - Credits: Modern Berlin Map - Ph. Simon Phipps
Products

Berlino in 50 architetture

Ci sono le tradizionali guide cartacee, quelle online in formato classifica e i siti per i viaggiatori più assidui, stracolmi di dritte e consigli per le vacanze. Quando si decide di visitare una nuova città o tornare in quella che tanto ci piace, l’imbarazzo della scelta è una costante.  

È qui che ci viene in soccorso Blue Crow Media, casa editrice indipendente di base a Londra che ha appena pubblicato Modern Berlin Map, un’autentica guida per appassionati di architettura e curiosi che, come si intuisce dal titolo, invita ad esplorare la capitale tedesca.

Modern Berlin Map è la quinta pubblicazione tematica legata all’architettura e arriva dopo titoli come Brutalist London Map, Art Deco London Map, Constructivist Moscow MapBrutalist Washington Map. Dentro non troverete raccolte di suggerimenti, cocktail bar, negozi e tour enogastronomici alla scoperta della cucina bavarese, ma un percorso a tappe attraverso gli edifici del XX secolo secolo che vale la pena di vedere.

Curata dal giornalista e filmaker belga Matthew Tempest, corrispondente politico per il Guardian che ha passato gli ultimi sei anni a Berlino, è accompagnata dagli scatti in bianco e nero del fotografo Simon Phipps e una veste grafica essenziale e moderna. È una mappa ripiegabile che include un’introduzione all'architettura berlinese del XX secolo e una cinquantina di opere che testimoniano la notevole varietà di stili che caratterizza la città, dal Bauhaus al Brutalismo.

Tra gli edifici presi in esame troviamo la Hufeisensiedlung di Bruno Taut, la sede della IG-Metall progettata da Erich Mendelsohn, l'ex-aeroporto Tempelhof, il Café Moscow e il Kino International, uno dei cinema più famosi della città. E ancora la Philharmonie di Hans Scharoun, l'Unité d'Habitation progettata da Le Corbusier a Berlino Ovest e il Museo Ebraico do Libeskind e il Memoriale dell'Olocausto progettato dall'architetto Peter Eisenman.

News
Una sala da cinema come opportunità di vita
Places
Good Hotel London, dormire sulle acque del Tamigi
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
La ceramica che scommette sull’innovazione

La ceramica che scommette sull’innovazione

Nel cuore del distretto di Sassuolo, Marazzi Group inaugura uno stabilimento ad alta automazione. Dove l’ingegno visionario dei designer si trasforma in realtà
Linea Light Group illumina Palazzo Vecchio a Firenze

Linea Light Group illumina Palazzo Vecchio a Firenze

Un progetto suggestivo a tema natalizio, che prende forma attraverso una duplice scenografia luminosa visibile fino al prossimo 6 gennaio
L’installazione di Edoardo Tresoldi a Barcellona

L’installazione di Edoardo Tresoldi a Barcellona

Un’opera site-specific che prende forma sulla copertura de L’Illa Diagonal, edificio progettato da Rafael Moneo e Manuel de Solà-Morales
La casa-museo di Tony Salamé

La casa-museo di Tony Salamé

A Beirut, ospiti dell’imprenditore nel retail di lusso e creatore della Aïshti Foundation, Tony Salamé. Che ha fatto della ricerca della bellezza una ragione di vita. E del collezionismo d’arte contemporanea una missione
I 240 anni del Teatro alla Scala

I 240 anni del Teatro alla Scala

Una mostra per ripercorrere l’evoluzione del Teatro e della città di Milano, dal XVIII ad oggi. Con il progetto di Italo Lupi, Ico Migliore e Mara Servetto