X1D 4116 edition nasce come evoluzione del modello X1D, la prima mirrorless medio formato al mondo - Credits: Hasselblad
È una versione speciale con corpo all-black, cinturino in pelle, lente XCD 45mm ed esclusivo packaging ‘4116 edition’ box - Credits: Hasselblad
V1D 4116 Concept è una fotocamera che richiama le classiche Hasselblad V - Credits: Hasselblad
Il corpo macchina è una scatola nera ricavata da un unico blocco di alluminio - Credits: Hasselblad
Si tratta di un concept modulare con un formato quadrato e sensore da 75MP - Credits: Hasselblad
La modularità consente di configurare la fotocamera in base alle proprie preferenze - Credits: Hasselblad
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Due nuove fotocamere in casa Hasselblad

Alessandro Mitola

Dopo la presentazione della fortunata X1D, da Göteborg Hasselblad torna con due nuove fotocamere digitali medio formato che hanno tutte le carte in regola per ammaliare fotoamatori esigenti e fotografi professionisti a caccia di un prodotto performante.

Per celebrare il suo 75esimo anno di attività, la casa svedese ha realizzato due modelli che vanno completare la collezione: X1D 4116 edition e un nuovo concept denominato V1D 4116 Concept.

X1D 4116 edition, la prima mirrorless medio formato al mondo

Nata come evoluzione stilistica della X1D, presentata lo scorso giugno, X1D 4116 edition è una fotocamera mirrorless medio formato con corpo all-black, cinturino in pelle, lente XCD 45mm, accompagnata da un packaging esclusivo. Ergonomica e compatta, pesa solo 725 grammi e include HD video, Wi-Fi e GPS integrato.

V1D 4116 Concept, il ritorno del quadrato con Hasselblad

Quando le specificità delle tradizionali Hasselblad incontrano le tecnologie più evolute e un design contemporaneo nasce V1D 4116 Concept.

Si tratta di una fotocamera medio formato con sensore da 75MP che raccoglie l’heritage culturale della casa svedese, e lo fa attraverso un design modulare che richiama le silhouette delle classiche Hasselblad V. Questo per consentire ai fotografi di configurarla in base alle proprie preferenze di utilizzo.

La fotocamera, che per ora è solo una proposta progettuale, si presenta come una scatola nera ricavata da un monoblocco di alluminio, con punti di ancoraggio per tutti gli eventuali moduli nei quattro lati.

La parte superiore e il retro superficiale sono predisposti per l’inserimento del display, mirino e agganci per altri accessori. Infine, le parti laterali destra e sinistra della macchina sono predisposte per i controlli e l’impugnatura. Per impugnare la fotocamera si possono usare sia l’apposito grip che il palmo della mano come nelle tradizionali V Camera per poi scattare con il pulsante che si trova nella parte frontale.

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