I prodotti post Consumo in Woodland al Salone 2019, in un allestimento firmato da Stefano Boeri Architetti. - Credits: Photo Guoyin Jiang
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Infiniti userà solo plastica post-consumo per le nuove collezioni

Nato nel 2008 e di base a Treviso, il brand Infiniti produce complementi d'arredo progettati per lavorare, rilassarsi e socializzare. In occasione del Salone del Mobile 2019, l'azienda veneta ha presentato i primi modelli in PCR, ovvero in plastica derivante da post-consumo urbano. In questi primi mesi del nuovo anno tale posizione si è consolidata, traducendosi in una precisa scelta orientata al futuro, ma con effetti immediati. Di conseguenza, per tutti i nuovi prodotti che verranno inseriti in catalogo 2020 sarà impiegata solo plastica riciclata post-consumo industriale: una modalità che consentirà di escludere, da subito e completamente, la plastica vergine dalla produzione.

Si assiste, dunque, al rafforzamento del percorso aziendale verso la produzione sostenibile, da intendersi come esplicito riflesso della volontà di agire riducendo al minimo lo spreco e i rifiuti. «Quest’anno la decisione di Infiniti è ancora più determinata», ha sottolineato a riguardo Marco Ceccato, Sales-Marketing & Product-Strategy Director di Infiniti. «Tutti i prodotti nuovi che lanceremo saranno realizzati solo ed unicamente con plastica riciclata, eliminando quindi la plastica vergine dallo stampaggio di ogni prodotto nuovo. E la volontà forte sarà senza dubbio quella di continuare, incessantemente, ad aumentare il “Green Factor” che fin dall’inizio fa parte del DNA del brand.»

Per plastica post consumo industriale si intende infatti il materiale totalmente riciclato dagli scarti creati dal produttore in fabbrica e recuperato prima di essere utilizzato dal consumatore. La sua qualità è molto alta e, non da ultimo, è facilmente reperibile.